Convegno internazionale della Regione del Veneto
di adminNlla Loggia di Fra’ Giocondo del Palazzo Scaligero, si è tenuto il convegno internazionale organizzato dalla Regione del Veneto dal titolo: “Il sistema fortificato veneto, segni di memoria o spazi contemporanei?”.
Hanno aperto l’incontro il Presidente della Provincia di Verona, Giovanni Miozzi, il vice presidente della Regione e assessore alla Cultura, Marino Zorzato, e l’assessore all’Urbanistica del Comune di Verona, Vito Giacino.
Fra gli interventi anche la relazione dell’assessore ai Beni Ambientali della Provincia di Verona Marco Ambrosini, dal titolo: “Valorizzazione del sistema fortificato veronese”.
Sono intervenuti inoltre: Arnaldo Toffali, presidente Ordine degli Architetti di Verona; Ugo Soragni, direttore regionale MiBAC; Gianna Gaudini, soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di VR, RO e VI; Pietrangelo Pettenò, amministratore Marco Polo System g.e.i.e.; Fiorenzo Meneghelli, architetto; Mauro Scroccaro, Marco Polo System; Mirko Carollo e Vittorio Corà, Comunità Montana “Reggenza dei Sette Comuni”; Luca Luchetta, Comunità Montana Agordina; Silvano Vernizzi, segretario regionale per le Infrastrutture e alcuni esperti di Olanda, Francia e Belgio per riferire sulle loro esperienze.
La città di Verona conserva intatti 16 dei 28 forti realizzati tra l’800 e il ‘900 dall’impero austro-ungarico e dal Regno d’Italia. Dalla Valle dell’Adige a Pastrengo fino a giungere a Peschiera sono rimasti 20 forti; in Lessinia sono 6 e rappresentano uno dei più importanti complessi fortificati del Veneto. Nessuna provincia italiana vanta un tale patrimonio di architettura militare.
Presidente Miozzi: “Il patrimonio storico-architettonico delle fortificazioni realizzate tra l’800 e il ‘900 dall’impero Asburgico e dal Regno d’Italia nel nostro territorio provinciale ha senza dubbio una valenza europea. La Provincia di Verona, consapevole dell’importanza di questo patrimonio storico, ha aderito con entusiasmo al programma comunitario Alpine Space e intende proseguire la partecipazione anche ricercando altri bandi europei. Alpine Space è un programma comunitario di cooperazione dei paesi dell’arco alpino per valorizzare il sistema delle fortezze e per promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio. La Provincia di Verona vede con soddisfazione come partner le Provincie di Torino, Trento e Treviso e varie istituzioni pubbliche di Francia, Austria e Slovenia”.
Assessore Ambrosini: “Le fortificazioni veronesi sono localizzate in aree urbane, come Verona, Peschiera e Pastrengo, e sono diffuse anche nel territorio della Val d’Adige e della Lessinia. In particolare i forti realizzati nella Val d’Adige sono opere di grande valore architettonico collocate in contesti ambientali e paesaggistici di notevole pregio ed interesse. L’obiettivo della Provincia di Verona è attuare un programma di valorizzazione del sistema difensivo della Val d’Adige attraverso la costituzione di una rete europea delle fortificazioni. Questo obiettivo si raggiunge con varie strategie: l’adesione ad un itinerario turistico-culturale forte quale “le fortezze dall’Adige al Mincio”; la promozione delle eccellenze produttive enogastronomiche del territorio come il Consorzio di promozione della produzione vinicola ‘La terra dei Forti’; l’integrazione tra il sistema fortificato della Val D’Adige e gli altri elementi di carattere architettonico, ambientale, paesaggistico e culturale. In definitiva, la sfida da vincere è fare un sistema capace di promuovere un territorio sotto il profilo culturale, turistico e quindi anche economico”.
In Evidenza
Reale Group chiude il 2025 in forte crescita: utile a 320,5 milioni (+45,5%) e premi a 6,6 miliardi

Crisi in Medio Oriente, Confindustria Verona attiva la “Linea Rossa”

Imprenditoria femminile, a Verona un’impresa su cinque è guidata da donne

Imprese femminili, Verona tra i poli più forti del Veneto: oltre 18mila attività guidate da donne

Banco BPM, il CdA approva all’unanimità la lista per il rinnovo 2026-2028

Sanità privata e Rsa, in Veneto oltre 10mila lavoratori verso lo sciopero del 17 aprile

CNA: oltre 20 semplificazioni per le imprese, miliardi di risparmi e meno burocrazia

Crisi nello Stretto di Hormuz, petrolio verso i 100 dollari: rischio per mercati e imprese italiane

Btp Valore marzo 2026: tassi fino al 3,50% e premio 0,8%





