Parma e Verona, società per lo sviluppo economico dei due territori

di admin
Una società, inizialmente costituita dai Comuni di Parma e di Verona, che promuove investimenti strutturali, infrastrutturali e servizi avanzati per il supporto all’economia dei due territori.

Questo il senso dell’atto firmato in Municipio a Parma dai sindaci di Verona Flavio Tosi e della città ducale Pietro Vignali per la costituzione di una società che crei occasione di sviluppo dei due territori. La firma inaugura la fase concreta, attuativa del protocollo sottoscritto il 28 febbraio 2008 tra il Comune di Parma e il Comune di Verona per l’alleanza dei territori. Un protocollo che venne firmato per rafforzare i sistemi locali urbani e i processi di cooperazione fra enti pubblici e soggetti privati delle due città. Gli obiettivi della newco – Gli obiettivi della newco saranno quelli di promuovere lo sviluppo di politiche finalizzate alla crescita dei reciproci sistemi produttivi, incentivare la promozione delle vocazioni economiche dei rispettivi territori, per favorire in maniera significativa la loro competitività sia in ambito nazionale che internazionale, partecipare ad iniziative di sviluppo urbanistico ed economico-sociale, promosse anche da associazioni di privati, dirette a potenziare e promuovere la filiera agroalimentare locale e nazionale. A chi è rivolta – Inizialmente la newco sarà costituita solo dai due Comuni. Quindi le Amministrazioni coinvolgeranno altri attori istituzionali pubblici e privati, anche industriali, delle due città. I tempi – L’intesa di fatto dà mandato agli uffici dei due Comuni di predisporre una bozza di atto costitutivo della società, da condividere entro i primi dieci giorni di giugno per le successive deliberazioni. Perché Parma e Verona – Sono molti gli aspetti che legano le due città: Parma e Verona sono inserite nel contesto medio-padano le cui risorse prevalenti fanno riferimento a funzioni legate agli stessi ambiti, come ad esempio quello della produzione agroalimentare, della meccanica per l’agricoltura e, di conseguenza, della logistica integrata. Le fiere di Parma e Verona hanno rilievo nel mondo per le loro rassegne internazionali di Cibus e Vinitaly che si collegano ad una tradizione centenaria nelle filiere del cibo e del vino. Le città di Parma e Verona, infine, vantano una lunga tradizione di impegno per lo sviluppo dei servizi logistici e del trasporto intermodale, attraverso un costante flusso di merci lungo l’asse Tirreno-Brennero verso i territori del nord Europa. Una geocomunità Padano – Tirrenica crea un’area con le stesse opportunità infrastrutturali, economiche, culturali di una grande metropoli conservando quelle caratteristiche di qualità della vita che nessuna grande città si può permettere. Tosi e Vignali – Il sindaco di Verona Flavio Tosi ha detto che “partendo dalla fiera e proseguendo nel campo della logistica, dei trasporti, ma anche della cultura e del turismo, Parma e Verona hanno molti temi in comune. Penso che questa intesa crei una collaborazione fattiva che possa portare benefici all’economia veronese e di Parma”. Pietro Vignali, sindaco di Parma, ha invece parlato di ricadute positive “per due città, Parma e Verona, che sono accomunate da diverse cose. Innanzitutto sono due snodi infrastrutturali importanti, e lo diventeranno ancora di più con la Ti-Bre, quindi da aspetti culturali e turistici. Ma sono soprattutto l’espressione del made in Italy in ambito agroalimentare nel mondo. Quindi penso che la newco, estesa un domani anche ad altri soggetti istituzionali privati e industriali, possa creare opportunità di investimento nelle due città. Questo è un esempio quasi unico di un’alleanza che risponde ad un criterio funzionale e non regionale”. Alla firma erano presenti anche il vicesindaco del Comune di Parma con delega alle partecipate Paolo Buzzi e l’assessore alle Partecipate del capoluogo veneto Enrico Toffali.

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