Banca di Monastier e del Sile ha presentato ai soci un bilancio positivo

di admin
Il Consiglio di amministrazione della banca, presieduto da Donatello Caverzan, ha presentato all’assemblea dei soci riuniti a Ca’ Tron a Roncade di Treviso un bilancio molto positivo.

Tenere in ordine i conti pur mantenendo costante la presenza nel comparto del credito.
In questo modo Banca di Monastier e del Sile si è presenta all’assemblea ai suoi soci, dimostrando come sia possibile gestire bene un’azienda investendo sui buoni progetti del territorio, sulle piccole e medie imprese e sulle famiglie, tradizionali interlocutori delle BCC.
“Ci presentiamo ai nostri 4000 soci con un buon bilancio, frutto di una gestione prudente, oculata, attenta- esordisce il Presidente di Banca di Monastier e del Sile, Donatello Caverzan. E’ pur vero che il momento di particolare criticità, che ha coinvolto tutti, si ripercuote in maniera preoccupante anche sul sistema bancario. Ed è vero che a pagare di più per la capacità di soffrire con il territorio di appartenenza sono stati gli Istituti di credito locali, che non si sono tirati indietro nel sostenere le imprese del loro territorio. In realtà proprio le banche di credito cooperativo hanno scelto consapevolmente di rinunciare a parte dei loro utili per mantenere in piedi il delicato equilibrio socio-economico-occupazionale delle loro zone di competenza e operatività. Nei giorni scorsi la visita alla banca del Ministro del Lavoro Sacconi ci ha offerto l’occasione di ribadire i nostri valori e lo spirito che anima il nostro agire consapevole”.
Ma come reagire alla crisi? Di fronte ad una platea nutrita di soci la relazione del Presidente di Banca di Monastier e del Sile, Donatello Caverzan non ha lasciato dubbi.
La stiamo affrontando con una iniezione forte di fiducia. “Fiducia nella solidità del nostro Istituto, costruita attraverso una gestione sempre più attenta e una ancor più attenta qualità del credito- ha detto Caverzan. Una banca di credito cooperativo come la nostra è un gioiello che va gestito con una programmazione seria, prudente e responsabile. I risultati positivi non sono mancati neanche quest’anno, a riprova della buona salute di cui gode l’Istituto”.
“La raccolta complessiva – illustra il direttore generale Giannantonio Bianchin- è pari a 1 miliardo e 491 milioni di euro. In crescita del 3,58% rispetto all’esercizio precedente anche gli impieghi a quota 1 miliardo e 306 milioni di euro. Il Patrimonio di Vigilanza è cresciuto raggiungendo quota di 155 milioni e 508 mila euro, così come i titoli di proprietà che si attestano sui 167 milioni di euro. L’utile lordo di esercizio è stato di circa 5 milioni di euro, dimezzato poi dall’imposizione fiscale”.
In pochi mesi la banca ha registrato l’ingresso di 556 nuovi soci per la maggior parte giovani, entrati a far parte della grande famiglia dei soci di Banca di Monastier e del Sile. “Il nostro intendimento oggi – ha concluso Caverzan- è quello di consolidare l’operatività delle nuove filiali, intensificandone l’azione diretta con lo sviluppo di prodotti, di servizi e di opportunità che siano apprezzati e ricercati dalla clientela. Con il nostro stile di banca differente”.
Nel corso dell’assemblea è stata confermata consigliere con voto palese all’unanimità e per acclamazione Denise Archiutti: il suo mandato andrà a scadere contestualmente a quello degli altri amministratori in carica nella primavera 2012. I soci hanno inoltre approvato le modifiche statutarie ed il nuovo regolamento assembleare. Nonostante l’utile registri una contrazione rispetto allo scorso anno la Banca ha comunque destinato 500.000 euro a beneficenza e mutualità. Si tratta di circa il 20% dell’utile di esercizio, in aumento dell’11% rispetto al dato del precedente esercizio.

Condividi ora!