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Saldi, data unica in tutta Italia

di admin
Confcommercio Veneto e Federmoda: obiettivo centrato.

Data unica per i saldi di fine stagione in tutta Italia. Il primo giorno feriale dopo l’Epifania e il primo sabato di luglio: per la  Conferenza delle Regioni e Province autonome saranno queste le date di partenza dei saldi invernali ed estivi, unificate d’ora in avanti su tutto il territorio nazionale. La Conferenza ha infatti approvato un documento, congiunto e condiviso da tutti i presidenti, «al fine di favorire unitariamente misure a tutela della concorrenza». Le singole Regioni adesso «si impegnano a dare seguito a tale decisione con propri atti». La proposta era stata fatta alle Regioni lo scorso ottobre da Confcommercio.
Plaudono alla decisione il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon e la presidente di FedermodaItalia Veneto Graziella Tabacchi Basevi.
“La data unica mette finalmente ordine in una giungla dove non era più possibile sostenere la concorrenza con regioni confinanti che anticipavano le vendite di fine stagione – commenta Zanon – L’iniziativa va a vantaggio non solo delle imprese, ma anche dei consumatori, che potranno acquistare in una situazione di maggiore chiarezza”.
“Data unica? Sempre auspicata – aggiunge Graziella Tabacchi Basevi – L’abbiamo proposta più volte, indicandola come soluzione per le regioni del Nord Italia. Anche se non sarà automatico come si potrebbe pensare, perché ogni assessore regionale di competenza dovrà decidere se e come applicarla, l’iniziativa ve nella giusta direzione. Al di là della questione saldi, che con questa decisione registra un importante passo in avanti, si dovrà cominciare a ragionare sugli equilibri della distribuzione commerciale e sul futuro del settore, sulla scorta di analisi di carattere anche sociale ed emozionale per dare ai consumatori risposte adeguate e contrastare la desertificazione dei centri storici, che ha come conseguenza la depauperazione sul fronte dei servizi al consumatore. Questo perché, pur positiva, l’unificazione dei saldi non sarà sufficiente da sola a far ripartire i consumi”.
Nei giorni scorsi il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon ha incontrato il presidente della Regione Luca Zaia, e il vicepresidente nonché assessore alla pianificazione territoriale Marino Zorzato, per ribadire la necessità di un maggior equilibrio tra realtà commerciali ‘tradizionali’ e grande distribuzione.

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