Terzo avviso di Dio: fermate sto nucleare!

di admin
Ci spiace scomodare il padreterno, ma questa storia del nucleare richiama alla mente una storiella, ambientata durante il disastro dell’alluvione in Polesine.

Si racconta che un prete fervente e molto credente, quando il grande fiume  straripò, Sali sull’altare e disse se io prego Dio fermerà tutto ne sono sicuro, e si  rinchiuse in chiesa a pregare finchè le acque stavano salendo. Ecco allora che entrò nel portone della chiesa un uomo in mimetica con salvagente e un canotto che disse:” Padre andiamo che qui si allaga tutto e si rischia di morire!” Al che, il prete pregando disse. “Vada pure buon uomo, Dio mi salverà!” Intanto le acque salivano e il prete rifugiatosi sull’altar maggiore continuava a pregare Dio affinchè lo salvasse. Dop un  po’ la stessa figura di prima stavolta a bordo del canotto, disse: “Padre andiamo, uno come lei non merita di finire annegato,mi segua finchè siamo in tempo” Ed il prete: No, io sono convinto che Dio mi salverà perché sono buono! L’acqua intanto saliva ed il prete rifugiatosi sul campanile sempre pregando Dio vide il canotto con a bordo lo stesso personaggio di prima e altre figure con tute fosforescenti per meglio farsi  notare dire “Padre forza non c’è più tempo, andiamo”.  Ed il Padre pregando, imperterrito:” No, Dio mi salverà!”  In quel momentomentre la chiesa ed il campanile crollò , il prete morì e si presentò da S. Pietro  protestando che egli aveva ancora molto da fare in terra e che non era giusto che Dio non lo avesse salvato. Ma S. Pietro, gli rispose: Per tre volte ti è venuto a prendere con una scialuppa!.
Se anche di fronte a questo disastro nucleare gli uomini si accaniranno a sostenere questo tipo di  nucleare, che rovina la Terra per migliaia di anni, unico pianeta certo su cui ora possiamo vivere, vuol dire che siamo proprio dei cretini.

Condividi ora!