Il W.W.F. a Verona compie 40 anni

di admin
Presentazione del nuovo Comitato scientifico.

Oggi, nella sala Rossa del Palazzo Scaligero, il Presidente Giovanni Miozzi ha presentato le iniziative e i progetti messi in atto dal W.W.F di Verona per celebrare il suo 40° anniversario.
Erano presenti una rappresentanza del neonato Comitato Scientifico veronese: Averardo Amadio, Emanuela Gamberoni, Gianmarco Lazzarin, Daniele Melotti, Marco Pasa, Giovanni Rizzotti, Ugo Sauro e  Adriano Zanetti,
Il W.W.F. di Verona si propone come interlocutore privilegiato delle istituzioni per affrontare questioni e problematiche che quotidianamente interessano l’ambiente.
Presidente Miozzi: “Sono contento di essere stato coinvolto dal W.W.F. di Verona per annunciare pubblicamente la novità che caratterizza i suoi  40 anni. Il Comitato scientifico saprà  sicuramente sostenere con la dovuta competenza le prossime iniziative del Wwf. Le tematiche che interessano il nostro territorio sono numerose ed è pertanto indispensabile mantenere vivo il confronto tra gli enti locali e quelle associazioni che, come il W.W.F., si sono distinte per il numero di iniziative rivolte alla tutela e alla valorizzazione del territorio stesso. Il patrimonio ambientale è una risorsa che ci permette di guardare al futuro con maggiore ottimismo ed entusiasmo. Pertanto mi impegno ad aiutare l’associazione nella ricerca di una sede che possa diventare un punto di riferimento per i cittadini. Ritengo sia un gesto concreto che confermi il piano d’intesa avviato tra la Provincia e il W.W.F.”.
Amadio – Presidente WWF: “Ringrazio l’Amministrazione provinciale e il presidente Giovanni Miozzi per averci accolti con entusiasmo. Le nostre iniziative intendono di anno in anno promuovere la salvaguardia e la valorizzazione della natura in quanto patrimonio inestimabile. Il Comitato Scientifico è un ulteriore sigillo di garanzia per poter realizzare una ricerca concreta intorno alle risorse che il territorio può ancora offrire. Ci attendiamo un riscontro sempre maggiore da parte dei veronesi e dei più giovani. Solo attraverso il dibattito interdisciplinare tra la cittadinanza, gli enti locali e i privati si potrà garantire continuità alla nostra associazione”.

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