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Pseudo trasmissioni TV dei nostri tempi.

di admin
Guardoni, vogliosi guardoni impotenti, che non potendo contare niente credono, attraverso un compiaciuto transfer televisivo, di poter soddisfare le proprie ire represse, le proprie inconfessabili nudità culturali e umane.

Questo rappresentano i milioni di telespettatori che si accaniscono a guardare certe trasmissioni televisive. Non si rendono conto quei singoli utenti che dovrebbero essere pagati per essere cavie e non pagare un canone per assistere a spettacoli personali organizzati a favore o contro una causa (di solito, il contro viene meglio). Questo assistere non è nè passivo nè indolore, nè a se stessi nè agli altri. Questo consente a chi prende milioni di euro per vendere la loro religione, di inculcare modelli di presunto successo a tutti gli uomini. E’ una vicenda sempre più globalizzata ove scavando nel profondo della psiche, ove proponendo elementi sempre più vicini agli elementi umanizzanti, li vìola, li banalizza, li svilisce. Via, via da certe televisioni, ci vuole il coraggio di ribellarsi  primo ai dati di un auditel che non rappresenta per niente la società, secondo al modello culturale di violenza e di ignoranza che essi trasmettono. Ribellatevi  gente, spegnete il televisore quando passano certi programmi o fatevi pagare almeno per il danno che vi creano.

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