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Casello Autostradale Catullo. La replica al Consorzio Zai

di admin
Campedelli: "Il Quadrante Europa al primo posto nei pensieri della Provincia".

L’assessore alla Programmazione Samuele Campedelli replica a quanto dichiarato sulla stampa di questa mattina dal presidente del Consorzio Zai Flavio Zuliani, in merito al nuovo casello autostradale per l’aeroporto.
“Il Presidente del Consorzio Z.A.I. si adombra  per la sua mancata partecipazione alla conferenza dei servizi di approvazione del casello autostradale che verrà costruito nei pressi dell’aeroporto Catullo, senza essersi correttamente informato delle decisioni assunte, ritenendo  queste così cervellotiche da non aver tenuto conto delle esigenze del più grande interporto d’Italia.
La Provincia da sempre si preoccupa di dare soluzioni razionali a tutto il traffico che circola sulla rete stradale di qualsiasi livello, nell’interesse di tutti i cittadini veronesi e degli operatori che sul territorio della provincia operano, quindi anche alle problematiche legate alla funzionalità della struttura interportuale gestita dal Consorzio ZAI, di cui la Provincia è stata promotrice e del quale detiene una rilevante partecipazione. Questo è un suo compito prioritario che ritiene di svolgere con diligenza e competenza, essendone riprova che è intervenuta, nel silenzio del Consorzio ZAI, per promuovere la modifica del progetto del Sistema delle Tangenziali Venete, che nella prima stesura  prevedeva una sistemazione dello svincolo in corrispondenza dell’interporto di Verona assolutamente inadeguata a di soddisfare le funzionalità presenti e future del Quadrante Europa e degli insediamenti ad esso collegati.
La Provincia ha convocato in conferenza dei Servizi come previsto dalla legge, gli Enti Istituzionali direttamente coinvolti nella realizzazione della stazione autostradale promossa dalla società aeroporto Catullo e cioè, il Comune di Verona, Comune di Villafranca, l’ANAS che ha la vigilanza sulla Autostrade, l’ENAC che coordina gli aeroporti civili e la Società concessionaria dell’autostrada che materialmente costruirà l’opera.
Il Consorzio ZAI, ente esecutore delle politiche in materia di promozione produttiva e di logistica predisposte da Provincia, Comune e Camera di Commercio, non ha perciò titolo per essere invitato alla conferenza dei servizi.
Il Presidente del Consorzio ZAI può essere d’altra parte rassicurato che Comune e Provincia, intervenuti alla conferenza dei servizi in quanto enti programmatori e pianificatori del territorio, rappresentando tutte le esigenze del territorio, hanno tutelato pienamente anche gli interessi del loro consorzio operativo. Costituisce evidente riprova di questo il progetto predisposto dalla società Autobrennero, per la costruzione di un nuovo casello in prossimità dell’aeroporto, che accoglie e riporta completamente e pedissequamente la soluzione viabilistica  di collegamento con l’interporto Quadrante Europa, proposta  dal Presidente del Consorzio ZAI  il 4 giugno 2010.
Quindi la decisone della conferenza dei servizi non solo ha pienamente tenuto in considerazione le esigenze viabilistiche connesse con l’interporto Quadrante Europa non  sottovalutando l’importanza dell’infrastruttura diligentemente curata  dal Presidente Zuliani, ma ha assunto il progetto redatto dallo stesso Consorzio, che non c’è da dubitare sia da valutarsi come maggiormente appropriato alle esigenze trasportistiche dell’interporto e delle infrastrutture ad esso connesse attuali e di futuro insediamento. Il Consorzio ZAI può quindi, fin d’ora, programmare la costruzione della bretella di collegamento con il casello autostradale di Verona aeroporto”.

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