Fiera agricola di “San Biagio”

di admin
Bovolone 29 gennaio – 1 febbraio.

Oggi al Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi e l’assessore alle Politiche per l’agricoltura Luigi Frigotto hanno presentato la 733^ Fiera Agricola di San Biagio, la più antica della provincia di Verona, che si terrà dal 29 gennaio all’1 febbraio a Bovolone.
Erano presenti: il sindaco e assessore alle Attività economiche del Comune di Bovolone Riccardo Fagnani, il presidente dell’associazione “Bovolone Promuove” Marco Pizzoli e alcuni rappresentanti delle associazioni locali.
La Fiera di San Biagio prenderà il via sabato 29 gennaio alle 11.30 con l’inaugurazione ufficiale che richiamerà ancora una volta a Bovolone rappresentanti del mondo produttivo, politico e istituzionale del  Veneto e delle regioni vicine. La Fiera di San Biagio, che ospita 350 espositori, è specializzata nel settore del tabacco, nell’innovazione tecnologica agricola e  nelle eccellenze enogastronomiche.
L’evento è portatore di grande modernità nonostante i suoi 733 anni di storia. Al suo interno infatti vi sarà  la premiazione del Concorso per le Innovazioni tecnologiche e diversi convegni: “La crisi come opportunità di cambiamento”; “Il futuro della filiera: quali prospettive per la carne bovina italiana ”;  “Il tabacco italiano”.
Nel giorno di apertura della fiera sarà inaugurata a Palazzo Corte Salvi la mostra “L’altra metà dell’Arte: percorso creativo delle donne, dall’abilità manuale alla creatività” promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Bovolone in collaborazione con le artiste e le artigiane del Club di Giulietta .
La fiera sarà aperta da sabato 29 a martedì 1 febbraio, dalle ore 8 alle ore 20.
Assessore Luigi Frigotto: “Ringrazio il Comune di Bovolone, in particolare il sindaco e il presidente dell’associazione “Bovolone Promuove”, per l’instancabile attività sul territorio. A questo proposito colgo l’occasione per ricordare quanto l’amministrazione di Bovolone e i suoi cittadini si siano prodigati nel portare aiuto alla popolazione alluvionata di Soave e Monteforte d’Alpone e li ringrazio anche per il sostegno economico, vitale in questi momenti. Considerando la difficile situazione, quest’anno la Fiera di San Biagio assume una connotazione ulteriore, consentendo non solo affari, ma anche aggregazione. L’evento, che affonda le radici nelle nostre tradizioni, è arrivato alla 733^ edizione, arricchendosi di anno in anno di iniziative e convegni. Soprattutto questi ultimi consentono di affrontare e approfondire i problemi reali che riguardano il comparto agricolo della nostra provincia”.
Sindaco Fagnani: “La Fiera di San Biagio conferma la sua importanza nei numeri. Siamo presenti con questo evento da secoli,  precisamente dal 1278, e questa nuova edizione ci riempie di orgoglio poiché è la manifestazione più ricca di eventi del Veneto. Bovolone è nota per la produzione del tabacco e resta fiore all’occhiello nel circuito di questo mercato. La 733^ edizione di questa fiera si arricchisce di un’ ulteriore iniziativa gastronomica, il “Risotto della Serenissima”; nel corso della manifestazione saranno serviti tre piatti dedicati alla Serenissima e  sarà votata la ricetta dell’anno”.
Presidente Pizzoli: “Seguo la Fiera di S. Biagio da tanti anni e riconosco che l’impegno economico sia gravoso, ma le istituzioni e la popolazione ci sostengono con entusiasmo. Obiettivo principale della manifestazione è quello di creare un momento d’incontro tra i produttori agricoli e l’indotto locale all’insegna di tradizione e cultura, binomio importante per il comparto agricolo. I tre convegni che avranno luogo nelle giornate di sabato e lunedì, dedicati ai temi del lavoro, della sicurezza sul lavoro e dell’allevamento, intendono approfondire temi e problematiche che avranno risvolti concreti nella professione degli addetti al settore.
Un altro convegno, nella giornata di martedì, sarà dedicato al tabacco, alla sua valorizzazione e salvaguardia.  Questo prodotto costituisce infatti una risorsa per il territorio e la popolazione. A tal proposito importante è stato l’accordo con la multinazionale del tabacco Philip Morris, che ci ha permesso di sopperire alle carenze economiche del comparto in seguito ai tagli CEE. Accordi come questo sono vitali se si vuole continuare ad investire nel settore ”.
Presidente Miozzi: “Siamo alla 733^ edizione di questa fiera che, indubbiamente, in passato  ha conosciuto anche momenti di difficoltà. Tuttavia il progetto è arrivato ad oggi in quanto sostenuto da progettualità concreta e da passione per il mondo agricolo: questi due elementi ne hanno consentito la sopravvivenza e il successo. Parlare di ricerca e innovazione in questo settore è garanzia per il futuro del nostro territorio e della nostra economia”.

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