Conclusa la prima fase dei lavori per la sede della Protezione civile
di adminLa struttura, realizzata dal Comune con il concorso di Provincia e Regione, ha una superficie di 1200 metri quadrati; accoglierà i mezzi della Protezione civile, che proprio quest’anno festeggia i 25 anni di attività, e funzionerà come Centro operativo comunale in caso di calamità naturali.
Come spiega Alessandro Deamoli, consigliere delegato alla Protezione civile, «Per il 2011 sono stati stanziati 100mila euro da destinare al completamento dell’edificio con uffici, spogliatoi, sala radio e sala operativa. All’interno del magazzino, inoltre, troverà spazio anche il materiale per le emergenze del progetto distrettuale “Cuoce e si muove con Noi”, realizzato in collaborazione con la Protezione civile di Castelnuovo del Garda, il Distretto 7 zona Mincio e il gruppo SOS di Sona».
In attesa di approvazione da parte della Regione, invece, il distaccamento dei Vigili del Fuoco, al quale potrebbe essere destinato lo spazio adiacente l’attuale magazzino, in grado di ospitare una ventina di volontari.
L’area si candida quindi a diventare un polo di emergenza, grazie anche alla possibilità di realizzare un’elisuperficie per l’approdo e il decollo degli elicotteri.
«Con l’ufficio Lavori Pubblici del Comune – aggiunge Deamoli – abbiamo aderito a un bando del Dipartimento della Protezione civile di Roma per la distribuzione di materiale informativo, allo scopo di diffondere fra i cittadini i comportamenti più opportuni da adottare in caso di emergenza. Inoltre, promuoveremo il Piano comunale di Protezione civile, aggiornato nel corso del Consiglio comunale dello scorso 30 novembre».
In Evidenza
Mercato immobiliare veronese in crescita: aumenti fino al 4% nei quartieri

Vendemmia 2025 stabile, ma crescono le giacenze: Uiv chiede riforme

Valpolicella protagonista a Wine Paris 2026: record di incontri e degustazioni

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”





