Acque Veronesi: aggiudicata selezione per reperire finanziamenti per un totale di 70 milioni di euro

di admin
Questa mattina il Consiglio di amministrazione di Acque Veronesi ha provveduto all’aggiudicazione provvisoria della selezione indetta nell’ottobre 2010 al fine di reperire un finanziamento di 70 milioni di euro a supporto degli investimenti 2011 della società.

L’aggiudicazione, al gruppo di banche Banca Popolare di Verona SGSP, Banca Nazionale del Lavoro BNP-Paribas, Unicredit, Antonveneta, Veneto Banca  e Banca Popolare di Vicenza, è stata resa nota questo pomeriggio dal Sindaco Flavio Tosi e dal presidente di Acque Veronesi Anna Leso. Erano presenti il vicepresidente della società Nicola Martini e il consigliere d’amministrazione Marco Olivati. “L’Amministrazione comunale è soddisfatta della disponibilità che le banche hanno dimostrato appoggiando il piano degli investimenti di Acque Veronesi – ha detto il Sindaco Flavio Tosi – la fiducia dimostrata dagli istituti di credito fa ben sperare sugli esiti futuri della società, il cui mandato termina a fine 2011. Ovviamente la nostra speranza è che fra un anno si possa continuare a parlare di una gestione pubblica del servizio idrico”. “Essere riusciti ad ottenere questo importante finanziamento, grazie alla fiducia che le banche ci hanno accordato – ha detto il presidente di Acque Veronesi Anna Leso – ci permetterà di far partire importanti lavori relativi ad acquedotti e fognature. Il particolare contesto giuridico, reso incerto dalle recenti novità normative di settore, e l’attuale congiuntura economica, rendono ancor più significativa questa operazione che dimostra la valenza del progetto “Acque Veronesi”  e il consolidamento del rapporto tra i soggetti coinvolti ed operanti sul territorio”. La società è riuscita ad unificare esperienze diverse fra loro, realizzando sino ad oggi oltre 65 milioni di euro di investimenti ampliando ed ammodernando e servizi di acquedotto, fognatura e depurazione. Per il 2011 la società ha in programma oltre 19,5 milioni di euro di investimenti, che fanno parte del piano di opere previsto dalla concessione di 670 milioni.

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