Confcommercio Veneto a Geo Oikos per “Le piccole capitali”
di adminIl direttore Danilo De Nardi tra i relatori del convegno sul futuro delle città del Veneto.
Ci sarà anche Confcommercio Veneto, venerdì 19 novembre, alle 14,30, alla Fiera di Verona, a parlare di “Piccole capitali” e urbanità possibili nell’ambito del convegno organizzato per la rassegna Geo Oikos.
L’associazione, che in Veneto rappresenta 54mila imprese del commercio, del turismo e dei servizi, da tempo si batte in maniera propositiva per una nuova gestione del territorio e delle città, diversa da quella che negli ultimi decenni ha visto riversati nella nostra regione fiumi di cemento e mega-strutture periferiche che hanno decretato lo spopolamento dei centri storici.
“Per un convegno sui nostri comuni tra passato e futuro non si poteva scegliere titolo più appropriato – dichiara il segretario generale di Confcommercio Veneto Danilo De Nardi, tra i relatori del convegno di venerdì sulle “Piccole capitali” – Un titolo che mette assieme la tradizione dei nostri comuni e il concetto di capitali in cui nascono, da cui passano, le espressioni economiche, artistiche, imprenditoriali della società. Quella delle piccole capitali del Veneto – spiega De Nardi – è una storia consolidata, brillante, persino esemplare. Penso a quando siamo passati dalle condizioni incerte dei secoli precedenti a uno dei luoghi dove si vive mediamente meglio che altrove; penso a come, sulla spinta di un’edificazione periferica ‘d’urto’ degli ultimi decenni, le piccole capitali stiano ora rischiando di andare al diavolo. Stiamo assistendo a una fase di ‘sfarinamento’ dei nostri piccoli centri, con i poli decisionali che si spostano sempre più all’esterno, degradando non solo le città, ma il territorio nel suo insieme. Bisogna porre rimedio a questo processo, che rischia di cancellare secoli di buone pratiche”.
Per questo Confcommercio Veneto sarà presente in Fiera a Verona anche con uno stand dove presenterà i risultati del suo percorso per una campagna di valorizzazione e rivitalizzazione del patrimonio urbano. In esposizione, il materiale sul laboratorio delle “Urbanità possibili” realizzato in provincia di Venezia da Confcommercio Unione Venezia, ma avviato anche nelle provincie di Padova e Treviso con altre denominazioni.
Lo scopo è arrivare a una proposta di città attenta alle problematiche di tutti i cittadini attraverso quattro fasi: raccolta dati, conoscenza sul campo, partecipazione degli operatori economici, proposte progettuali. In provincia di Venezia, l’iniziativa – suggellata da un protocollo d’intesa tra Confcommercio e amministrazioni comunali – è già stata avviata nei comuni di Venezia-Mestre, Cavarzere, San Donà di Piave, e Mirano.
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