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Aeroporto Catullo

di admin
Miozzi: "Sono contento che Milano e Bergamo la pensino come me. Senza accordo con Brescia, non può esserci la concessione"

“Sono contento che i presidenti di Sea (Milano) e Sacbo (Bergamo) abbiano la mia stessa idea, e cioè che è necessario quanto prima arrivare a un accordo tra Verona e Brescia per poter, dopo aver ottenuto la concessione, pensare a un grande sistema del nord. Mi auguro che anche l’intero Sistema Verona lavori in questa direzione. Da parte mia, l’impegno continua a essere massimo. Del resto, la sentenza del Consiglio di Stato, che pur ci ha dato la vittoria,  non è risolutiva nell’attribuzione della concessione”. Così commenta Giovanni Miozzi le dichiarazioni dei presidenti degli aeroporti di Bergamo e Milano.
“Bisogna arrivare velocemente a un accordo politico – prosegue Miozzi – tra Catullo e Montichiari. La non ammissibilità del ricorso di Brescia resterà, infatti, una mezza vittoria senza la concessione. Nessuna alzata di scudi, dunque, da parte del Sistema Verona, ma toni bassi e tanta capacità di dialogo e di confronto per  condividere un progetto che garantisca dignità ai due scali e che  porti alla nascita di un hub della pianura padana con un ruolo forte degli aeroporti del Garda. Insomma, io vado avanti per la strada intrapresa negli ultimi mesi.”
Per il presidente Miozzi resta fondamentale il fattore tempo: il rischio concreto è che da Brescia qualcuno presenti un ulteriore ricorso e allunghi così inevitabilmente i tempi per la concessione. Insomma, oggi più di ieri, “bisogna tenere i nervi saldi e fare sinergia, prima con Brescia, poi con Bergamo e Milano”.

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