A Verona la “prima” dello spettacolo “Giulietta”

di admin
Domenica 14 febbraio al teatro Filippini Fondazione Aida e il Club di Giulietta presentano la “prima” a Verona dello spettacolo “Giulietta”.

 In occasione di “Verona in love”  Monica Ceccardi propone la sua “Giulietta” in un’interpretazione fortemente personale del personaggio felliniano interpretato nel 1965 dalla Masina.
Tratta da “Giulietta” di Federico Fellini  con Monica Ceccardi regia Lorenzo Bassotto scene di Gino Copelli, realizzate da Guglielmo Avesani e Roberto Macchi, costumi di Sonia Mirandola, elaborazioni ed effetti audio di Stefano Papetti registrazioni di Giancarlo dalla Chiara, tecnico audio luci Claudio Modugno, adattamento di Monica Ceccardi e Lorenzo Bassotto foto e grafica Barbara Rigon Produzione Fondazione Aida Teatro Stabile di Innovazione di Verona con la collaborazione del Club di Giulietta.
Domenica 14 febbraio al teatro Filippini di Verona ore 21, Fondazione Aida e il Club di Giulietta presentano “Giulietta” la nuova produzione diretta da Lorenzo Bassotto e interpretata dal talento emergente di Monica Ceccardi.
 
Lo spettacolo s’ispira al personaggio felliniano che nel 1965 era stato di Giulietta Masina: una donna innamorata del marito che ne scopre il tradimento. Un fatto questo che la porterà ad intraprendere un viaggio personale per ritrovare la parte di sé che lei stessa aveva tradito. I grandi nodi affrontati da “Giulietta” sono quelli che ci impartiscono lezioni di vita: il rapporto con il nostro corpo e con l’immagine che di esso ci restituisce lo specchio, la sessualità e il tradimento, il dolore e la paura di non essere all’altezza delle aspettative degli altri, la difficoltà di realizzare i propri sogni, la ricerca della verità.
 
Nella danza macabra della sua vita, Giulietta è divenuta la sua stessa maschera. I suoi occhi osservano con urgenza lo spettatore, interrogano il limite del palcoscenico, luogo intimamente contraddittorio nel quale una cosa è e al tempo stesso non è, nel quale la vita e l’arte entrano in risonanza riflettendosi nel silenzio di parole che sono, ancora e sempre, di là da venire.
 
Monica Ceccardi, attrice diplomata all’Accademia Palcoscenico del Teatro Stabile del Veneto “C. Goldoni” diretta da A. Terrani. Vince il premio “Franco Enriquez” come migliore attrice della scuola e recita nel ruolo di Artemide nell’Ippolito di Euripide (regia di A. Terrani, Teatro Stabile “C. Goldoni” 2004). Nel 2006 entra nella Compagnia del MetaTeatro di Roma diretta da P. Di Marca, e recita in Maldoror di I. Ducasse. Ottiene la Laurea Magistrale in Filosofia con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi di Estetica Teatrale. Recita in Il mio amico Baggio (testo e regia di C. Lievi, CTB Teatro Stabile di Brescia 2006-07). Tra il 2007-08 allestisce progetti personali: Nel centro dell’umiltà e 1974 – La crocifissione della grazia. Dal 2009 fa parte della compagnia teatrale di Fondazione AIDA.

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