Ultima notte di Giacomo Casanova

di admin
Sabato 13 febbraio ore 21.00 Teatro Filippini – Verona per la rassegna di prosa contemporanea Attoterzo.

Stefano Massini e Mario Mattia Giorgetti in Ultima notte di Giacomo Casanova
di Stefano Massiniregia e con: Mario Mattia Giorgetti Premio Flaiano 2004 e Miglior Monologo Teatrale al Festival di Almada 2009 Roma.
Sarà un Casanova inedito quello che salirà sul palco del Teatro Filippini di Verona il 13 febbraio. Un Casanova che racconta del proprio passato, tirando le fila di un’esistenza fuori dal comune, ormai a due passi dalla morte.
Giacomo Casanova è alla fine della sua vita. È ora di fare bilanci davanti al tribunale del tempo. Nessun inganno, nessuna bugia, nessuna seduzione: la vita vissuta è un giudice severo.
Un soggetto difficile, quello scelto da Stefano Massini, vincitore, con questo testo, del Premio Flaiano 2004. Il giovane autore decide di fare incursione, ma con passi cauti, in una zona scura della vita di Giacomo Casanova, il celebre seduttore. L’uomo degli inganni ora ha la consapevolezza che non può più ingannare, nemmeno se stesso. La vita non va delusa e nemmeno l’amore, quello che anima e muove le azioni. Casanova ha un unico, solo amore: il continuo desiderio di fuga verso una libertà agognata per non essere “un uomo qualunque”, un borghese.
Giorgetti mette in scena la parabola discendente di una vita vissuta evidenziando il valore metaforico del testo di Massini. Un testo di parole ora emotive, ora dense come pietre, ora evocative. Il testo ci mostra un Casanova inedito, dai tratti malinconici e allo stesso tempo coraggioso. Vinto dalla forza eterna dei cicli della vita, più forti del più forte degli uomini. Un uomo forte e determinato a contemplare la vita stessa con sguardo lucido, di consapevolezza, di commozione.
Lo spettacolo, ha debuttato nel 2008 presso il Teatro Nazionale Komedija di Zagabria, successivamente ha riscosso il plauso del pubblico presso i pubblici di Milano, Ragusa, Cosenza, al Festival di Almada 2009 (Portogallo) dove è stato votato dal pubblico “migliore monologo della rassegna”.

Condividi ora!