Aletti Gestielle S.g.r. sostiene l’AIL
di adminAletti Gestielle Sgr sostiene un importante progetto di solidarietà sociale attraverso la devoluzione di un contributo di 164.000 euro a favore dell’AIL. Milano/Roma 28 gennaio 2010 – Aletti Gestielle Sgr, Società di Gestione del Risparmio appartenente al Gruppo Banco Popolare, da circa un decennio ha il privilegio di poter aiutare e sostenere considerevoli progetti di utilità sociale. Nel giugno 2009, la sentita esigenza di destinare il contributo annuale previsto nei confronti di un più ampio e continuativo progetto di respiro nazionale, ha portato alla costituzione di un fondo etico dedicato all’AIL: “Gestielle Etico per AIL”. Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, costituita a Roma l’8 Aprile 1969, l’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma – Onlus è impegnata da 40 anni nella lotta contro le malattie del sangue e svolge il suo ruolo fondamentale su tutto il territorio nazionale a sostegno dei principali Centri di Ematologia, sia universitari che ospedalieri. Il fondo “Gestielle Etico per AIL” si rivolge ai risparmiatori particolarmente sensibili ai temi sociali, quali il rispetto dell’uomo e delle sue libertà fondamentali, della salute e dell’ambiente e che possano contribuire ad un miglioramento della qualità della vita. Il fondo può investire sino al 100%in titoli di natura obbligazionaria e monetaria con la possibilità di investire anche in azioni fino ad un massimo del 20%del patrimonio. Nel corso del 2009 ha realizzato una performance netta del 4,19%e dal gennaio 2008 dell’11,58%. Il Consiglio di Amministrazione di Aletti Gestielle Sgr ha deliberato per l’anno 2009 un contributo di €164.000 che è stato devoluto a favore dell’AIL. La devoluzione di Aletti Gestielle contribuirà alla realizzazione di un progetto di straordinaria importanza: creare un modello unico di “Assistenza Domiciliare AIL” in tutta Italia, valutato sulle esigenze del malato ematologico e, successivamente certificare, la qualità dell’Assistenza domiciliare svolta dall’AIL sul territorio nazionale. Il progetto partirà da Roma per essere poi esteso ai servizi delle altre città. Le cure domiciliari consentono ai pazienti di essere seguiti nella propria casa salvaguardando così le loro esigenze personali, garantendo la vicinanza dei familiari e degli amici al fine di consentire una qualità di vita decisamente migliore. Tale forma di assistenza viene praticata da équipe multi-professionali (medici, infermieri professionali, volontari, assistenti sociali e psicologi) che assistono il paziente a casa, mantenendo un costante collegamento con l’ospedale dove è in cura per la sua malattia ematologica. La particolare importanza dell’assistenza domiciliare consente anche la possibilità di creare una maggiore disponibilità di posti letto nei reparti specialistici per i malati acuti che non possono fare a meno del ricovero. Per garantire una valida assistenza domiciliare ai malati con tumori del sangue è necessario creare un “sistema di gestione” unico per tutti i Servizi, che permetta di raggiungere dei risultati soddisfacenti per tutte le parti interessate (malati, familiari, personale sanitario).
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