Nuove modalità per il servizio di raccolta del verde nella città di verona

di admin
Da anni a Verona è partito un servizio di ritiro dello sfalcio dell’erba mediante contenitori da 240 lt consegnati alle famiglie.

I nuclei familiari che hanno usufruito di questo servizio sono oltre 5000 e la modalità di svuotamento, fino allo scorso anno affidata ad operatori dotati di veicoli di ridotte dimensioni, è interessata da profonde novità nel quadro dell’ottimizzazione delle attività di Amia.
“A seguito della riorganizzazione dei servizi che stiamo adottando in tutta la città per rendere più efficiente la gestione, contenere i costi ed aumentare la percentuale di raccolta differenziata, anche il servizio si svuotamento dello sfalcio dell’erba sarà gestito con diverse modalità. Questo anche a fronte dei molteplici problemi derivanti dal servizio precedente, come il notevole onere operativo dovuto all’utilizzo di troppi mezzi – dichiara il Presidente di Amia, Paolo Paternoster – Poiché la nostra azienda vuole ridurre l’impatto delle proprie attività sull’ambiente a 360°, abbiamo ritenuto fosse ormai il tempo di gestire con un diverso approccio l’intera filiera della raccolta dei rifiuti avviabili al compostaggio”.
Dal primo febbraio 2010 partirà quindi il nuovo servizio di raccolta del verde, che sarà suddiviso a seconda dell’area in cui si effettuerà.
Nelle zone in cui è attiva la raccolta “porta a porta” (e nelle zone che nel prossimo futuro passeranno a questo sistema) il contenitore del verde dovrà essere esposto contestualmente all’umido nei giorni indicati nel calendario già distribuito alle utenze.
Nelle aree nelle quali la raccolta prevede l’uso di cassonetti stradali, i contenitori del verde dovranno essere posizionati in prossimità dei contenitori già presenti, secondo le specifiche già fornite da Amia Verona Spa nel materiale informativo spedito alle utenze.
Il contenitore del verde dovrà essere esposto per lo svuotamento quando è pieno almeno per i tre quarti del volume facilitando con ciò le operazioni di raccolta che saranno effettuate con veicoli di maggiore cubatura.
Le utenze che non sono dotate di contenitori per la raccolta del verde, devono inserire i propri rifiuti “verdi” all’interno dei normali bidoni dell’umido o, nelle aree del porta a porta, in sacchetti la cui capienza non superi i 10 Kg, da esporre con il calendario dell’umido.
“I riscontri che abbiamo nelle zone dove è attivo il porta a porta e dove le famiglie già da alcuni mesi stanno adottando questa nuova modalità sono molto positivi – afferma il Presidente Paternoster – tanto che il peso della frazione organica e verde raccolta è aumentato considerevolmente; ci aspettiamo che molto dello sfalcio che ancora finisce nei normali cassonetti del rifiuto misto venga, invece, conferito nei bidoni dell’umido in modo da aumentare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata della nostra città”.
“Questa modifica è stata voluta per avvicinarsi maggiormente alle esigenze del cittadino, oltre che per migliorare il sistema operativo aziendale; – specifica il vicepresidente di Amia, Stefano Legramandi – mentre il sistema precedente prevedeva la raccolta del verde su chiamata, ora si vuole, con tale modalità, dare più libertà di conferimento all’utente”.
“Le nuove modalità di conferimento consentono la gestione del servizio anche per chi fino ad ora ne è stato escluso – ricorda il Direttore Generale Giampietro Cigolini – e pertanto rendono inutile la fornitura di ulteriori bidoni rendendo di fatto sempre attiva la raccolta del verde attraverso i normali contenitori dell’umido”.

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