Eleonora Abbagnato “Et ses amis” illumineranno il palco del Filarmonico

di admin
Verona, 7 febbraio 2010, con il Patrocinio dell'Assessorato ai Servizi Sociali e Famiglia.

Dopo il successo del 2008 al Teatro Regio di Parma, che ha visto protagonista del Gala di Stelle la prima ballerina dell’Opera di Parigi, Eleonora Abbagnato, ecco un nuovo importante spettacolo, che quest’anno ha come cornice il grande teatro di Verona. Un evento di portata nazionale, con le coreografie storiche di  George Balanchine, Serge Lifar, Roland Petit, e quelle contemporanee di Yaroslaw Iwanenko e Krzystof Pastor, destinato alla raccolta fondi contro la malattia genetica grave più diffusa.
Accanto alla Abbagnato danzeranno otto illustri ballerini, suoi amici e compagni di lavoro. Tutti insieme brilleranno in un’unica serata, grazie all’impegno della FFC e la coorganizzazione del Comune di Verona, per un unico nobile scopo: aiutare la ricerca, che  nell’ultimo periodo ha raggiunto risultati promettenti.
Verona, 18 gennaio 2010 – La prima ballerina dell’ Opéra di Parigi, Eleonora Abbagnato, “et ses amis”, stars internazionali del balletto classico, illumineranno il palco del  grande teatro di Verona. Il 7 febbraio, alle 20.30, il Filarmonico farà, infatti, da cornice ad un’ importante serata di charity promossa dalla Fondazione per la Ricerca in Fibrosi Cistica con il sostegno dell’Assessorato  ai servizi Sociali e Famiglia  del Comune di Verona presieduto dall’Assessore Stefano Bertacco.
 Otto illustri ballerini affiancheranno l’artista di fama internazionale animati da una nobile causa, accendere una nuova speranza di vita per le persone affette dalla malattia genetica grave più diffusa. Un grande evento dove l’arte della danza avrà modo d’esprimersi alla massima potenza attraverso il connobio con la sensibilità e la generosità che contraddistinguono la première danseuse dell’Opéra di Parigi, che dedica lo spettacolo al potenziamento della ricerca scientifica. Nonostante una carriera folgorante e i massimi riconoscimenti che le giungono da tutto il mondo, Eleonaora Abbagnato, parigina d’adozione (dal 2001 prémière danseuse all’ Opéra di Parigi), e palermitana di nascita, ha saputo conservare quella grandezza  d’animo  e carismatica spontaneità che la rendono sensibile e sempre attenta nei confronti delle problematiche altrui.
Grande sostenitrice della FFC, sono numerosi gli spettacoli da lei realizzati e promossi per sostenere la ricerca, non ultimo quello che ha conquistato il grande pubblico del Teatro Regio di Parma nell’ottobre 2008 in occasione del Gala di Stelle. Anche questa volta, dunque, nella città dell’amore, l’artista che ha dedicato una vita alla danza dedicherà la sua danza alla vita, volteggiando con la sua inconfondibile leggiadria, per un evento di portata nazionale.
Accanto alla Abbagnato, Benjamin Pech, étoile del teatro parigino, suo grande amico e abituale compagno di lavoro, le prime ballerine Iana Salenko (Staatsballett Berlin), Jurgita Dronina (Royal Swedish Ballet), Itziar Mendizabar (Leipziger Ballet), Barbora Kohoutkova (International Guest Artist), affiancate dai danzatori Cédric Ygnace (The Dutch National Ballett), Dinu Tamazlacaru (Staatsballett Berlin), Jean-Sèbastien Colau (Leipziger Ballet), Michal Stipa (National Theatre, Prague), ovvero i primi ballerini dei maggiori teatri europei.
I ballerini si alterneranno in un ricco programma che si snoda fra tre secoli di musica, da Mozart a Chopin, da Lalo a Tchaikowsky, da Asafiev a Minkus, attraverso le storiche coreografie di George Balanchine, Serge Lifar, Roland Petit, fino a quelle contemporanee di Yaroslaw Iwanenko e Krzystof Pastor, solo per citarne alcune. Uno spettacolo, che per la qualità e la varietà del programma e per l’eccezionalità degli interpreti, può considerarsi una “grande occasione”, un evento irripetibile che farà sognare e che nel contempo contribuirà a dare una speranza concreta agli oltre cinquemila malati di fibrosi cistica in Italia. 
Per questo nasce la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, costituita a Verona nel 1997, con lo scopo fondamentale di promuovere e finanziare progetti avanzati di ricerca clinica e di base per migliorare la durata e la qualità di vita dei pazienti e cercare di sconfiggere questa malattia. E, anche l’arte, può fare la sua parte. Il ricavato dell’ingresso verrà interamente devoluto a tale fine. Dopo lo spettacolo il Vicepresidente della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, Matteo Marzotto e gli artisti avranno il piacere di brindare con gli ospiti preseni durante il cocktail.

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