Bullismo e droga

di admin
Attività dei Centri di Informazione e Consulenza nelle scuole.

Oggi, al Palazzo Scaligero, l’assessore all’Istruzione Marco Luciani ha presentato l’attività di sensibilizzazione e informazione su bullismo e droga svolta dai Centri di Informazione e Consulenza (C.I.C.) nelle scuole secondarie di secondo grado (area ULSS 20) nel corso dell’anno scolastico 2008/2009.
L’attività dei Centri di Informazione e Consulenza fa parte di un insieme di interventi di prevenzione sull’uso di droghe e, più in generale delle dipendenze, attivati da tempo in ambito scolastico dall’Unità di Prevenzione del Dipartimento delle Dipendenze.
Alcuni dati interessanti. Nelle consulenze individuali sono stati incontrati 987 studenti per un totale di 2282 consulenze, 103 familiari per 161 consulenze e infine 166 utenti, tra i docenti e il personale scolastico, per 304 consulenze. I C.I.C. svolgono anche interventi in classe o durante le assemblee d’istituto; le principali tematiche affrontate durante tali incontri riguardano la presentazione delle attività dei C.I.C. (9859 partecipanti), la prevenzione contro l’uso di sostanze psicoattive (5172) e le difficoltà relazionali di base (630). Le principali situazioni di disagio rilevate durante le consulenze agli studenti riguardano problemi di ansia e insicurezza (203 studenti), problemi familiari (176), problemi scolastici (151) e problemi legati all’affettività (150). È significativo come, delle 1064 richieste di consulenze ben 716 provengono dalle studentesse e solo 348 dagli studenti maschi: ciò non significa che le ragazze abbiano più problemi dei colleghi maschi, bensì che sono maggiormente consapevoli della necessità di chiedere aiuto.
Erano presenti Massimo Brugnettini, direttore sanitario dell’Azienda ULSS 20 di Verona, Doriano Dal Cero, direttore dell’Unità di prevenzione del Dipartimento delle Dipendenze dell’ULSS 20,  il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Giovanni Pontara, Annalisa Tiberio, responsabile dell’ufficio degli interventi educativi dell’Ufficio scolastico provinciale e Giuliana Guadagnini, psicologa e consulente sul bullismo per l’ULSS 20.
Marco Luciani/assessore all’Istruzione: “Questa rappresenta una importante iniziativa di sostegno agli studenti delle scuole superiori. L’ULSS, per la sua attività, gestisce 26 Centri di Informazione e Consulenza (C.I.C.), presso i quali gli studenti, le famiglie e gli insegnanti possono chiedere consulenze di varia natura. Accogliamo molto favorevolmente la sinergia e la collaborazione tra l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’ULSS 20. Con una intensa campagna di prevenzione, infine, si vuole insegnare ai nostri ragazzi a non aver paura di chiedere un aiuto”.
Brugnettini Massimo/direttore sanitario dell’ULSS 20: “I C.I.C., isitituiti per legge dal 1990, finanziati dall’ULSS 20, sono presenti sul territorio con 15 psicologi e uno psichiatra presenti in 16 istituti medi superiori; offrono consulenze ai giovani studenti in fatto di problematiche legate all’ansia e all’insicurezza tipiche dei giovani studenti, ai problemi familiari e ai problemi di affettività. Il consistente numero di richieste d’aiuto da parte degli studenti, 987 soltanto nell’a.s. 2008/2009, è sintomatico della necessità di risolvere una problematica molto sentita e di grande attualità”.
Giovanni Pontara/dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale: “Gli sportelli presso l’Ufficio scolastico provinciale, attivi dal 2008, svolgono una importante attività di supporto per i genitori, i docenti e i presidi di giovani studenti vittime del bullismo. La sinergia e la collaborazione tra C.I.C. e U.S.P. è fondamentale per cercare di risolvere una piaga che colpisce alcuni studenti maggiormente predisposti per non lasciarli abbandonati a sé stessi e ai loro problemi. La normativa del 1990, tuttavia, appare ormai datata: si auspica, quanto prima, la predisposizione di C.I.C. anche presso le scuole medie primarie, che attualmente ne sono escluse”.

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