Intesa Programmatica di area, sottoscrizione dei co-finanziamenti regionali ai Comuni veronesi
di adminL’elenco dei Comuni che sono stati ritenuti idonei per accedere alle risorse e l’elenco dei Comuni che saranno immediatamente co-finanziati negli interventi infrastrutturali.
Erano presenti il presidente Giovanni Miozzi e l’assessore alle Attività Produttive Fausto Sachetto, che hanno redatto l’Intesa programmatica d’area; gli assessori regionali Marialuisa Coppola con delega alle Politiche di Bilancio e Massimo Giorgetti con delega ai Lavori Pubblici, che hanno sottoscritto i progetti.
Sono intervenuti anche il sindaco di Bosco Chiesanuova Luca Saccardi, il sindaco di Fumane Domenico Bianchi e il presidente della Comunità Montana della Lessinia Claudio Melotti.
La provincia di Verona ha ottenuto finanziamenti per complessivi 2, 7 milioni di euro da parte della Regione del Veneto. Ad aggiudicarsi gli importi di co-finanziamento sono stati i progetti presentati da:
Comunità Montana della Lessinia, che ha ottenuto 1,2 milioni per il sistema della sentieristica e la valorizzazione turistica dell’area della Valpolicella e del Corno d’Aquilio;
Comune di Boscochiesanuova con 1, 5 milioni per la valorizzazione paesaggistica dell’area turistica di Malga San Giorgio;
Comune di Fumane con 575.000 euro per la riqualificazione degli elementi urbani del centro storico di Molina.
L’ intervento appartiene alla sezione denominata “Azione pilota”, istituita quet’anno per la prima volta, e che ha ammesso solo 4 progetti, fra cui quello veronese.
Infine, è stato ammesso anche il progetto del Comune di Grezzana per il recupero del forte di Santa Viola, che verrà finanziato con fondi successivi.
La delibera regionale ha ammesso al finanziamento opere e infrastrutture pubbliche dichiarate strategiche dal tavolo dei sottoscrittori delle Ipa nei settopri dello sviluppo locale, sviluppo turistico, promozione e diffusione dei prodotti tipici locali, beni culturali, valorizzazione delle risorse paesaggistiche. Erano ammessi anche progetti di miglioramento dell’efficienza economica dei centri urbani con percorsi o aree pedonali, accessibilità o sosta per i centri storici, tali da permettere il rilancio o l’insediamento delle attività commerciali. Erano inoltre ammissibili progetti integrati per il miglioramento della competività economica dei territori, come centri polifunzionali o infrastrutture di area vasta.
Nella valutazione degli interventi si è tenuto conto di alcune caratteristiche dei progetti:
efficacia delle motivazioni che legano i progetti proposti con le analisi economico-territoriali e le strategie contenute nei piani di sviluppo presentati
maggior efficacia e efficienza a parità di costo rispetto agli obiettivi prospettati e all’analisi sulla domanda e sull’offerta presentati
un più avanzato stadio di progettazione, rispetto alla progettazione preliminare richiesta per l’ammissibilità, formalmente approvato con atto deliberativo del soggetto attuatore dell’intervento
localizzazione in Comuni appartenenti alle aree sottoutilizzate secondo la zonizzazione ex Obiettivo 2.
Presidente Miozzi: “Sono felice che questi progetti siano andati a buon fine anche perchè, come sindaco, ho participato con i colleghi al bando che ci ha visti collaborare nello sforzo di portare a casa buoni programmi per il nostro territorio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: quasi 3milioni di euro che spero siano un auspicio per il futuro”.
Assessore Sachetto: “Ringrazio gli assessori regionali che hanno dimostrato di essere vicini a Verona. In un momento che vede sempre meno risorse destinate agli enti locali, le IPA si sono attivate ed hanno ottenuto finanziamenti preziosi. Quest’anno si è scelto di privilegiare i progetti della montagna, ma il prossimo bando è alle porte e abbiamo deciso di riunirci con i comuni già a maggio, perchè la presentazione dei progetti nasca dalla concertazione delle 2 IPA – montagna e pianura”.
Assessore regionale Coppola: “Le Intese programmatiche d’Area sono nate 10 anni fa con l’intento di educare alla concertazione, perchè solo attraverso la condivisione riusciamo a raggiungere oggi obiettivi concreti. La somma stanziata, di una certa rilevanza, risponde alle priorità stabilite dal territorio. Ricordo che abbiamo ogni anno circa 15/18milioni di euro disponibili per questi progetti e confermo che le risorse sono riconfermate nel prossimo bilancio. La Regione crede molto alla sinergia con il territorio e credo che la mia presenza qui, oggi, dimostri il legame con la provincia veronese”.
Assessore regionale Giorgetti: “Voglio fare due considerazioni. Innanzitutto credo che un metodo di lavoro basato sulla concertazione sia oggi vincente, perchè le difficoltà economiche dei comuni impongano un approccio condiviso se si vogliono individuare le priorità. Ricordo poi che la Regione rende disponibili 150milioni di euro per opere a scelta dei comuni: questo vuol dire che, se è stato fatto un lavoro di pianificazione che ha individuato un pacchetto di progetti, questi possono essere sostenuti da diverse tipologie di fondi. Ecco allora che i comuni non finanziati, ma ammessi, potranno utilizzare anche altre risorse a bilancio per avviare i progetti”.
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