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Amarone Terre di Cariano, il vino per eccellenza di casa Cecilia Beretta

di admin
Nel fantastico scenario alpino della Chef’s Cup Südtirol in Alta Badia, Pasqua Vigneti e Cantine presenta l’esclusivo Amarone Terre di Cariano 2004, celebrato come uno dei vini più rappresentativi del Veneto e che ora sbarca nel mondo della ristorazione.

Un’azienda veronese tra le più conosciute in Italia, una storia che dura da 85 anni e un gioiello dell’arte enologica: questi sono i tre pilastri che sorreggono e omaggiano con orgoglio il rinomato Amarone Terre di Cariano, il vino più famoso di Cecilia Beretta, l’azienda agricola di proprietà della Famiglia Pasqua, uno dei rossi più pregiati d’Italia e testimonial nel mondo dei grandi vini rossi italiani. Nella Valpolicella il vino è la struttura portante di una grande tradizione culturale dove si coltivano, da secoli, le uve per produrre l’Amarone, un vino di altissima qualità, ricco nei profumi e di grande struttura.
“E’ un onore per noi aver la possibilità di far degustare questo grande vino al mondo degli chef stellati all’interno di una manifestazione di tale prestigio – afferma Filippo Cassabgi, direttore Marketing e Comunicazione di Pasqua Vigneti e Cantine – dato che per noi l’Amarone Terre di Cariano rappresenta un grande prodotto di alta qualità e tradizione enologica.”
La sua degustazione non poteva che avvenire durante la manifestazione della Chef’s Cup Südtirol in Alta Badia, nell’Alto Adige, al cospetto di Chef stellati e grandi competizioni culinarie, su uno sfondo alpino più unico che raro. Un’occasione straordinaria per far provare l’esclusivo Amarone Terre di Cariano 2004 ad un pubblico così autorevole, un’opportunità per raccontare la storia di questo grande vino e della sua terra, la Valpolicella, di recente premiata come regione vinicola dell’anno 2009 da Wine Enthusiast, tra le più autorevoli riviste di settore americane, che la posiziona tra le eccellenze del vino nel mondo.
Questo vino è il risultato di un grande lavoro nel vigneto, di una attenta cura nel metodo di appassimento e nella pratica di cantina. Dalla formazione del grappolo alla vendemmia trascorrono circa 90 giorni, e ne sono necessari circa 120 per far si che le uve appassiscano all’interno del fruttaio, protette dalle brezze nebbiose dell’autunno. L’affinamento di circa 24 mesi, avviene per il 70% in barriques di rovere e per il rimanente in tonneaux. Già dall’annata ’97, la ricerca e la sperimentazione hanno condotto ad usare oltre al rovere francese il legno di ciliegio, tipico della Valpolicella, che esalta i profumi di ciliegia e marasca caratteristici delle uve Corvina.
Grazie anche al regolare andamento della vendemmia, con temperature miti e notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte, L’Amarone Terre di Cariano 2004 è un vino molto elegante dal colore rubino intenso con riflessi granata, dai profumi di frutti di bosco e confettura di more, rosa appassita, spezie piccanti, timo e note tostate di cacao e torrefazione. In bocca è ricco, caldo e morbido, con tannini maturi e setosi, ben equilibrato, supportato da un’ottima freschezza e molto persistente. Perfetto con i cibi dell’autunno e dell’inverno, è un grande rosso che può essere accompagnato a piatti “importanti” quali selvaggina e carni arrosto, ma anche salumi, formaggi stagionati, come il Parmigiano Reggiano, e lo stesso risotto all’Amarone. Da degustare da solo alla fine di un pasto serale, può essere anche il partner ideale di una piacevole meditazione.

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