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Progetto Periscopio 2009-2010

di admin
Presentata la nuova guida per l'iserimento lavorativo dei ragazzi disabili.

Oggi al Palazzo Scaligero l’assessore alla Politiche per il Lavoro Fausto Sachetto ha presentato il “Progetto Periscopio” edizione 2009-2010, una guida alle offerte formative e alle opportunità di inserimento lavorativo per ragazzi/e diversamente abili residenti nel territorio della Provincia.
Erano presenti il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Giovanni Pontara, la presidente del COSP Verona Cinzia Albertini, le addette alla redazione della guida Cristina Corrà e Roberta Isoli.
La pubblicazione è frutto della collaborazione tra Ufficio scolastico, COSP e Provincia che ha contribuito alla realizzazione con 20mila euro. La guida è stata rivista nelle varie parti e ampliata di ulteriori sezioni al fine di completare il panorama delle offerte con le diverse iniziative presenti sul territorio. Sono stati aggiornati dati, riferimenti e la normativa vigente relativa ai servizi offerti dalle ULSS provinciali ai diversamente abili; si è cercato soprattutto di rendere la guida uno strumento pratico per la scelta del percorso da intraprendere dopo la scuola media inferiore soprattutto in un momento che vede partire la riforma della scuola media superiore.
Assessore Sachetto: “La Provincia ha competenze specifiche in fatto di collocamento lavorativo delle persone disabili. Riteniamo quindi questa pubblicazione uno strumento indispensabile per aiutare i soggetti ad orientarsi meglio fra le offerte del mercato. Rivolgo il mio ringraziamento per il lavoro minuzioso frutto della collaborazione tra Cosp e Ufficio scolastico e confido di poter collaborare attivamente anche nei prossimi anni a questo progetto che l’assessore Zampieri, mio predecessore, ha portato avanti con tanta convinzione”.
Pontara/Usp: “Questa esperienza così radicale, puntuale e precisa è unica a livello regionale e ci ha permesso di segnare una strada.  Ritengo particolarmente importante la nuova pubblicazione non solo perchè arriva in concomitanza con la riforma delle superiori, ma anche perchè l’offerta parte dalle vocazioni e  aspettative dei ragazzi rendendo le scelte più semplici”.
Albertini/Cosp: “Questo progetto non è solo uno strumento per le famiglie e gli operatori scolastci, ma è soprattutto il veicolo per diffondere una intenzione, che è quella della integrazione delle persone diversamente abili. Per noi che ci occupiamo di orientamento questo progetto per le fasce deboli si è senz’altro rivelato un successo. Ritengo infatti l’inserimento scolastico e lavorativo un dovere per una società “buona”, a maggior ragione se si tratta di persone con  difficoltà. La guida Periscopio è uno strumento concreto in mano a ragazzi, famiglie, insegnanti e operatori”.

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