Balotelli. Sindaco Tosi replica a Sen. Garavaglia

di admin
“Verona non è assolutamente una città razzista, ma anzi ospitale e accogliente: per dimostrarlo, non occorre alcun particolare impegno dell’Amministrazione comunale, oltre alle normali e ingenti attività che svolge nei campi dell’integrazione e dell’assistenza, ma basta ricordare che Verona è ai vertici in Italia, secondo gli ultimi dati del CNEL, per quanto riguarda il livello…

Questa la replica del Sindaco di Verona Flavio Tosi alle dichiarazioni della senatrice del PD Mariapia Garavaglia. “Semmai – aggiunge Tosi – la senatrice Garavaglia dovrebbe rivolgere l’invito a difendere la nostra città da accuse di razzismo a quei suoi colleghi di partito (o comunque schierati a sinistra) che da anni sono impegnati a diffondere a livello nazionale la falsa immagine di una Verona razzista. Non oso immaginare quale ondata di accuse e calunnie si sarebbe abbattuta sulla nostra città, se il gravissimo episodio dell’incendio appiccato al giaciglio di un senzatetto, anziché a Venezia fosse accaduto a Verona. Ma nessuno, giustamente, ha parlato di una Venezia razzista e discriminatrice”. Quanto al giudizio di “immaturo” da lui attribuito a Balotelli (che con le sue dichiarazioni ha offeso personalmente ogni cittadino veronese) il Sindaco, nel rilevare che tale aggettivo per definire l’atteggiamento di ieri del calciatore interista è stato usato anche da altri commentatori della vicenda (da ultimo il giornalista Gian Antonio Stella, non certo sospettabile di xenofobia), osserva che “chi lo ammira come calciatore e gli vuol bene come persona, oltre che criticare duramente le vergognose offese che gli vengono rivolte in quasi tutti gli stadi italiani – ma non ieri al Bentegodi – deve anche invitare lo stesso Balotelli a un comportamento più maturo e rispettoso verso i suoi colleghi calciatori e verso il pubblico: sarebbe la risposta migliore ai cori razzisti nei suoi confronti”.

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