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Un brasiliano Campione del mondo dei mangiatori di torrone

di admin
E’ un brasiliano il vincitore del 1° Campionato del mondo dei mangiatori di Torrone.

Si tenuto a Battipaglia domenica 20 dicembre 2009 nell’ambito del programma di “Natale a Battipaglia 2009” organizzato dal Comune di Battipaglia e dall’Associazione Nuovi Orizzonti, in collaborazione con Confcommecio, Confesercenti, Cidec, Unimpresa e Pro Loco Battipaglia.
Detrish Grieco, ventiduenne di San Paolo, ha mangiato 37 torroncini in 10 minuti lasciandosi alle spalle gli altri concorrenti provenienti da diverse parti del mondo, tra cui Francia, Spagna, Ucraina e Marocco.
La competizione si poneva l’obiettivo di valorizzare in maniera giocosa l’antica tradizione del torrone di Battipaglia, prodotto con materie prime di altissima qualità, quali il bianco delle uova provenienti da aziende avicole locali,  il miele delle colline salernitane, le nocciole dei monti picentini ed in particolare la famosa “tonda” di Giffoni IGP”.
Battipaglia dunque, conosciuta come la patria della mozzarella, è anche il luogo in cui si produce un altro oro bianco: il torrone. Una consuetudine dolciaria che negli anni è rimasta fedele a ricette artigianali e genuine.
Circa 15.000 le persone che hanno visitato gli stand gastronomici nella tre giorni all’interno della quale è stata ospitata la competizione. Oltre 10.000 gli assaggi di torrone e di altri dolci tipici della tradizione natalizia, 5000 piatti di pasta fresca data in degustazione in abbinamento a vini locali.
“Siamo molto soddisfatti di come è stata accolta dal territorio questa rassegna Enogastronomia – ha dichiarato Guglielmo Francese, direttore artistico del Comune di Battipaglia –. La qualità delle aziende ospitate e il corollario di gruppi folcloristici locali, animazioni per bambini, spettacoli musicali e di cabaret, ha suscitato l’interesse e il coinvolgimento dei residenti e dei visitatori giunti da diverse parti della provincia. La rilevanza mediatica nazionale ottenuta dal campionato dei mangiatori di torrone ha contribuito poi a lanciare oltre il territorio regionale la qualità del torrone battipagliese e a valorizzare ancora di piu’ il programma di questo ‘Natale a Battipaglia 2009’”.
La competizione.
Possono partecipare persone di qualsiasi nazionalità che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. I concorrenti hanno a disposizione cento pezzi di torrone bianco del tipo tenero da 20 grammi per un totale di 1 chilogrammo. Vince chi ne mangia di pìù in 10 minuti o chi riesce a mangiarli tutti nel minor tempo possibile, stabilendo così il record mondiale di mangiatori di torrone.
La storia del torrone di Battipaglia.
Il torrone bianco è una delle produzioni alimentari più importanti del comune di Battipaglia. Sono interessati al settore numerose aziende, tra botteghe di pasticceria e industrie dolciarie di diverse dimensioni che producono per il consumo nazionale ed estero. Tali aziende rappresentano una realtà economica minore ma egualmente importante, rispetto a quelle agricola e lattiero-casearia che storicamente sono stati i pilastri dell’economia batttipagliese.
Sin dall’inizio del novecento la sua lavorazione e la successiva commercializzazione hanno alimentato l’economia cittadina. Se ne ha testimonianza in numerosi scritti, quando si narra che insieme ai carichi di mozzarella, partivano carichi di torrone morbido e duro, diretti verso ogni parte d’Italia e in alcuni paesi esteri.
Le pasticcerie e le industrie dolciarie locali salvaguardando la centenaria tradizione familiare dei torronai di Battipaglia, per offrire un prodotto raffinato di altissima qualità, lo hanno sempre preparato e confezionato con artigianale maestria, dosando attentamente ingredienti genuini e naturali.
Oggigiorno pur rimanendo un prodotto artigianale, da alcuni anni la produzione di torrone battipagliese ha subito una notevole trasformazione tecnica ed ora è quasi completamente meccanizzata. Le industrie dolciarie di Battipaglia che hanno adottato le nuove tecnologie sono attualmente in grado di ottenere una produzione quantitativamente importante mantenendo elevati gli standard di qualità .

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