Nuova call-to-action

“Festività in Concerto 2009-2010”

di admin
Il primo cartellone di concerti classici voluto dall'assessorato alla Cultura.

Sabato 19 dicembre alle ore 21.00 presso la Chiesa di San Bernardino, si terrà il concerto inaugurale della rassegna “Festività in concerto 2009/2010”, inserita nell’ambito di “Provincia in Festival d’inverno 2009-2010”. L’iniziativa, sostenuta dall’assessorato alla Cultura, Identità veneta e Manifestazioni locali per il tempo libero della Provincia di Verona, è organizzata in collaborazione con la 1ˆ e la 3ˆ Circoscrizione del Comune di Verona, con i Comuni di Brenzone, Concamarise, Illasi, Isola Rizza e Sona.
La rassegna, organizzata dall’associazione Musicale fr. Terenzio Zardini e coordinata dal maestro Marco Morellato, prevede una serie di sette concerti ad ingresso libero dislocati sul territorio veronese, con l’intento di diffondere e promuovere la musica della tradizione natalizia e non solo.
Verranno proposti repertori strumentali, vocali e corali con accompagnamento musicale dei grandi maestri della musica classica tra cui Vivaldi, Bach, Beethoven, Strauss o Morricone e alcuni concerti saranno interamente dedicati a Franz Joseph Haydn e Felix Bertoldy Mendelsshonn, due musicisti emblematici della musica Settecentesca e Ottocentesca.
Marco Ambrosini/Assessore alla Cultura e Identità veneta: “Annuncio con soddisfazione che per la prima volta la Provincia sostiene un cartellone interamente dedicato alla musica classica. In occasione delle festività ho voluto farlo perché ci fossero in giro per il nostro territorio delle occasioni di ascolto per gli appassionati veronesi. Il repertorio proposto nei sette concerti spazia fra vari compositori e comunque è largamente improntato alle composizioni della tradizione natalizia. Con questa prima iniziativa si raggiungono dunque due obiettivi: creare occasioni culturali di valorizzazione delle tradizioni, ma anche di diffusione della musica classica che ancora oggi, a volote, fatica ad imporsi nel largo pubblico”.
Maestro Morelato, direttore artistico: “Sono sette concerti legati da un precios obiettivo artistico. Questo progetto intende diffondere vari repertori non solo di musiche tradizionali tripiche del periodo, ma anche pagine di più ampia architettura musicale, affidate a diversi solisti. Sono brani meno conosciuti ma che rappresentano autentici capolavori. Anche gli organici in scena sono di varia tipologia: si va dal duo all’ensamble d’archi, all’orchestra da camera al coro con accompagnamento strumentale”.

Condividi ora!