Buona affluenza, vendite non esaltanti, prospettive discrete
di adminUn’affluenza notevole, quella che si è riscontrata nei giorni scorsi in Centro storico, che pur non avendo generato un business eclatante viene comunque interpretata come un segnale positivo in vista delle festività di fine anno. Lo evidenziano i negozianti interpellati da Confcommercio Verona, che ha svolto una mini indagine tra alcuni operatori associati della prima Circoscrizione dopo il “ponte” dell’8 dicembre.
“Grazie anche al richiamo esercitato dalle numerose manifestazioni e iniziative presenti in città, sono stati tanti i veronesi e i turisti che si sono riversati in Centro”, spiega Graziella Tabacchi Basevi, vicepresidente Confcommercio della prima Circoscrizione, presidente regionale del sindacato tessile-abbigliamento e titolare dell’omonimo negozio di via Leoni. “Per noi negozianti questo è un fatto positivo perché sottolinea l’interesse per l’area pregiata di Verona, che ha bisogno di essere adeguatamente valorizzata. Le vendite non sono state moltissime, non è ancora scattata la corsa all’acquisto, ma siamo abbastanza ottimisti in vista del Natale. Riteniamo peraltro vada avviata una riflessione dal punto di vista quantitativo e qualitativo sul commercio con riferimento alla tipologia dell’offerta, al posizionamento delle attività e al rapporto tra negozi tradizionali e grandi strutture di vendita; ciò al fine di intercettare al meglio le esigenze di una clientela sempre più esigente, alla ricerca talora di articoli e capi inediti, e garantire nel contempo maggiori margini agli imprenditori di settore”.
“I margini di guadagno sono estremamente contenuti – sottolinea Renzo Ferraresi, consigliere Confcommercio prima Circoscrizione e titolare del punto vendita Place Vendome di via Mazzini – ma in ogni caso l’affluenza, in occasione del “ponte”, è stata notevole. Speriamo che gli acquisti aumentino nei prossimi giorni”.
Claudio Ortombina – altro consigliere Confcommercio della prima Circoscrizione e titolare di Dudu parfum de bijoux di Corso Porta Borsari – rileva che “il fatturato realizzato dal 5 all’8 dicembre di quest’anno è pari sostanzialmente a quello che dodici mesi fa eravamo riusciti a fare in tre giorni, da sabato 6 a lunedì 8 dicembre, mentre l’inizio del mese, dal primo al 4, è stato peggiore dell’analogo periodo 2008”.
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