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Salone dei beni e delle attività culturali: il futuro è assicurato

di admin
Si chiudono con successo i Saloni dei Beni Culturali e del Restauro di Venezia con la conferma di Veneziafiere e Veronafiere per la prossima edizione a Venezia i primi giorni di dicembre 2010.

La manifestazione come segnale della lotta della cultura contro la crisi.
Nonostante la crisi, l’evento veneziano si conferma come vetrina delle eccellenze del territorio nel settore cultura, un appuntamento imprescindibile per i professionisti del settore dei Beni Culturali e del restauro, soddisfatti del ricco programma di convegni sempre all’altezza di un pubblico di specialisti e addetti ai lavori. Molto apprezzati in particolare gli incontri e i convegni organizzati in collaborazione con Villaggio Globale International e Metadistretto Veneto dei Beni Culturali. Il Salone, ancora una volta ha puntato sulla creatività e l’innovazione con successo, lasciando la parola a quanti operano all’interno del mondo dei beni culturali per coltivare nuovi ragionamenti e teorie e per sviluppare nuovi espedienti e soluzioni all’avanguardia. Significativo il coinvolgimento dei giovani attraverso le attività promosse dalle Università veneziane IUAV e Ca’ Foscari, presenti attivamente al Salone. Ampio successo anche per la decima edizione di “Viaggiandum Est” Borsa del Turismo Culturale che ha accolto più di 50 operatori della domanda turistica internazionale – provenienti dalle principali nazioni europee tra cui Francia, Germania, Austria, Polonia, Russia, Gran Bretagna e i Paesi Scandinavi – che hanno incontrato oltre 150 operatori dell’offerta turistica nazionale. Tra le presenze importanti e che hanno attirato l’attenzione nell’ampia area espositiva del Salone spicca il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che con i 450 metri quadrati di area espositiva e lo slogan “Il sisma in Abruzzo: il recupero del patrimonio culturale” ha dato modo di fare il punto della situazione sulle attività in opera, la stima dei danni, i programmi e i progetti previsti a breve e lungo termine per il recupero e la conservazione dei beni architettonici nelle aree terremotate. Il Salone si chiude con la soddisfazione e l’apprezzamento dei rappresentanti della Regione e delle istituzioni locali. Il sindaco di Venezia Massimo Cacciari ha sostenuto già dall’inaugurazione la necessità di investire in questo comparto. I rappresentanti della Regione del Veneto Franco Miracco e Angelo Tabaro sono stati tra i protagonisti dei dibattiti e degli incontri, così come gli assessori alla Cultura e al Turismo della Provincia di Venezia Raffaele Speranzon e Giorgia Andreuzza che con “Viaggiandum Est” hanno portato il loro contributo. << E’ un anno difficile, ma questo Salone e il mondo dei Beni Culturali guardano con fiducia al futuro >> ha dichiarato il direttore artistico del Salone Maurizio Cecconi stringendo la mano del Vicepresidente di Veronafiere che parlava già dell’edizione 2010. Veneziafiere e Veronafiere confermano infatti l’impegno per l’edizione del prossimo anno – XIV BBCC EXPO e VI RESTAURA EXPO – a Venezia per il primo weekend del mese di dicembre 2010. La conferma giunge dai vertici di Veneziafiere SpA e dell’Ente Autonomo per le Fiere di Verona: << La nostra intenzione è quella di sviluppare ulteriormente questa rassegna, unica nel suo genere – ha sottolineato il Vicepresidente di Veronafiere, Avv. Marco Bisagno – Così come un punto fermo del nuovo piano industriale 2010-2014, appena approvato, é quello di mantenere il presidio fieristico a Venezia, necessario per lo sviluppo dell’attività caratteristica dell’Ente >>.

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