Vinitaly Tourism 2026: l’enoturismo al centro a Verona
di RedazioneCompetenze, visione e strumenti concreti per un’offerta enoturistica made in Italy sempre più integrata nel turismo globale. Sono queste le direttrici di Vinitaly Tourism 2026 che, dopo il debutto dello scorso anno, torna a Veronafiere dal 12 al 15 aprile con un format dinamico rinnovato nei contenuti e collocato in un’area centrale del 58° Salone internazionale del vino e dei distillati, nella galleria tra i padiglioni 2 e 3 di Veronafiere, con un cartellone di eventi e proposte che copre tutti i giorni della manifestazione. Il Palaexpo ospiterà invece ulteriori convegni e approfondimenti dedicati al settore.
«Con questa edizione di Vinitaly Tourism, – commenta il direttore generale vicario della Spa fieristica Gianni Bruno – l’enoturismo entra stabilmente nella manifestazione, assumendo un ruolo centrale nello sviluppo del sistema vino. Si tratta di una scelta strategica e strutturale di Veronafiere, che colloca l’enoturismo non più soltanto come attività accessoria delle cantine italiane, ma come un vero asset competitivo con una progettualità orientata al business».
Realizzato da Veronafiere con Wine Tourism Hub in collaborazione con i partner Wine Suite, Wine Meridian e Winedering, il primo hub di Vinitaly Tourism (galleria padiglioni 2-3) punta ad affermarsi come una infrastruttura operativa di connessione tra offerta e domanda enoturistica. Va in questa direzione il piano di incoming Veronafiere di buyer turistici nazionali e internazionali da Stati Uniti, Brasile, Croazia, Regno Unito, Singapore e Thailandia. Tra i profili altamente specializzati, coinvolti tour operator, travel designer e operatori dell’esperienza enogastronomica nei segmenti outdoor e natura, turismo culturale e luxury&experience travel. A loro è dedicato il ‘Business point’ di Vinitaly Tourism nella galleria tra i padiglioni 2 e 3.
A completamento della galleria tematica è prevista un’area espositiva con aziende attive nell’enoturismo e nei servizi per le cantine, oltre a una ‘Sala tourism’ per seminari, degustazioni e talk.

Sul fronte del programma, il palinsesto mixa contenuti e strumenti operativi. Si parte domenica 12 aprile con il tema dell’amministrazione e della fiscalità nell’enoturismo (ore 14.30), preceduto da degustazioni esperienziali (tutti i giorni dalle 13 alle 13.30).
Lunedì 13 aprile, il cartellone prosegue con “Celiachia ed enoturismo: numeri, trend, richieste e opportunità” (11.30) e “Impatto dei wine club e del direct-to-client” (ore 14.30). Sarà inoltre presentata una masterclass a cura di The Wine Net sull’offerta enoturistica della cooperazione italiana.
Martedì 14 aprile, alle 11.30, sarà presentata in anteprima la survey “Hospitality manager e tour operator” che offrirà il punto di vista di hospitality manager e tour operator sui bisogni, le criticità e le opportunità di sviluppo dell’enoturismo italiano. A seguire, nel pomeriggio, “Winebar: dalla mescita all’esperienza” e “Risorse umane, HR recruiting e opportunità di lavoro nel mondo dell’enoturismo” (ore 14.30 e 16.00). Infine il seminario sulle opportunità della digitalizzazione nell’enoturismo (spedizioni, gestione ospiti, software) chiude gli appuntamenti di Vinitaly Tourism (15 aprile ore 11.30).
Il secondo polo tematico di Veronafiere/Vinitaly dedicato all’enoturismo è previsto al Palaexpo (Sala Vivaldi, piano -1), dove sono in calendario 4 importanti focus di settore. “Enoturismo in Italia, valore della prossimità. Il viaggio verso le cantine: la vera sfida dell’enoturismo” del Movimento turismo del vino aprirà le sessioni di lavoro lunedì 13 aprile (ore 10.30 – 12.00). In primo piano i risultati della nuova indagine realizzata da Ceseo (Centro studi enoturismo e oleoturismo dell’Università Lumsa) per Mtv. All’incontro partecipano Antonello Maruotti, professore curatore dell’indagine, Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente Mtv e Dario Stefano, presidente Ceseo.

A seguire “L’Italia del vino nel turismo globale. Attrattività e posizionamento nel mercato americano” realizzata da Roberta Garibaldi in collaborazione con Vinitaly Tourism (ore 14.00): un’analisi aggiornata delle dinamiche dell’enoturismo internazionale con un focus specifico sul mercato statunitense, uno dei più rilevanti per l’Italia. Durante la conferenza saranno illustrati i risultati di una ricerca originale realizzata in occasione di Vinitaly, finalizzata a comprendere il profilo del turista americano interessato alle esperienze legate al vino e alla gastronomia. All’evento partecipano: Roberta Garibaldi, esperta di turismo, docente di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo, Matthew J. Stone, PhD – Associate Professor, Marketing – California State University – Chico; Angelo A. Camillo, PhD F. Korbel and Bros. Professor of Wine Business – Associate Professor of Wine Business Supply Chain, Strategic Management, Hospitality Management – Sonoma State University Wine Business Institute.
Si continua martedì 14 aprile con la presentazione della ricerca Unicredit-Nomisma Wine monitor in collaborazionecon l’Associazione Nazionale Città del Vino sul “Ruolo dell’enoturismo per lo sviluppo delle imprese vinicole italiane: valori, scenari evolutivi e prospettive future” (ore 10.30 – 12.00). In uno scenario di mercato dai risvolti incerti per il mondo del vino, l’enoturismo rappresenta un fenomeno in crescita e un’opportunità di sviluppo per le imprese italiane. Il Report Nomisma – Unicredit con l’Associazione delle Città del Vino, approfondisce il valore generato dall’enoturismo in Italia e il contributo fornito alla tenuta della filiera vitivinicola nazionale, attraverso un’indagine originale sulle imprese vinicole e che ha visto il coinvolgimento dei Consorzi di tutela, sempre più soggetti attivi nella valorizzazione del turismo dei vini e dei prodotti Dop. Oltre alla presentazione delle principali evidenze del Report Nomisma, il workshop vedrà la presenza di importanti imprenditori del settore che porteranno la loro testimonianza sullo sviluppo delle attività realizzate con successo negli anni per intercettare la domanda di enoturismo.
“MetodoContemporaneo. Osservatorio su arti e paesaggio vitivinicolo” firmato dall’Università degli studi di Verona e BAM Strategie culturali in collaborazione con ArtVerona (mercoledì 15 aprile ore 10.30 – 12.00) chiude gli approfondimenti del secondo hub tematico di Vinitaly Tourism 2026. Sotto la lente i dati del primo progetto nazionale di ricerca sui fenomeni di interrelazione tra cultura enologica e arti contemporanee, nato nel 2025 dalla collaborazione tra Università di Verona e BAM! Strategie culturali. Intervengono: Monica Molteni (Università di Verona), Luca Bochicchio (Università di Verona), Costanza Vilizzi (Università di Verona), Giuditta Vegro (BAM! Strategie Culturali), Nemo Monti (Nemo Monti Comunicazione), Alessio Planeta (Planeta), Olimpia Eberspacher (Frescobaldi), Susanna Gristina (Iter Vitis) e Camillo Privitera (Associazione Italiana Sommelier).
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