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FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

di Matteo Scolari
Il Ferrovie dello Stato Italiane stima un forte aumento dei flussi tra aprile e inizio giugno, con più Frecciarossa, collegamenti notturni e servizi regionali rafforzati verso mete turistiche e città del Sud.

Saranno circa 28 milioni le persone in viaggio in treno durante i ponti primaverili legati a Pasqua, al 25 aprile e al 1° maggio. È la stima del Ferrovie dello Stato Italiane, che per far fronte all’aumento della domanda ha predisposto un rafforzamento complessivo dell’offerta ferroviaria e intermodale.

Il piano coinvolge tutte le principali società del Gruppo – Trenitalia, FS Treni Turistici Italiani e Busitalia – con un mix di servizi che punta su sostenibilità, capillarità e integrazione dei trasporti. In particolare, nelle giornate di maggiore affluenza saranno attivati sette Frecciarossa aggiuntivi sulle direttrici Milano-Roma-Napoli, oltre a treni in doppia composizione per aumentare i posti disponibili. Tornano anche i Frecciarossa notturni tra Milano e il Sud, in particolare verso Calabria e Puglia.

Il rafforzamento riguarda anche i collegamenti a media e lunga percorrenza. Fino al 2 giugno sono previsti circa 240mila posti aggiuntivi su InterCity e InterCity Notte, mentre cresce la domanda per i collegamenti internazionali, in particolare verso la Svizzera e lungo la tratta Milano-Parigi.

Il trasporto regionale si conferma centrale nella mobilità turistica, con una rete che consente di raggiungere circa 1.700 località italiane, tra città d’arte, borghi e destinazioni balneari e montane. In diverse regioni sono previsti servizi aggiuntivi, tra cui anche potenziamenti in Veneto sulle tratte tra Venezia, Padova, Treviso, Bassano del Grappa e Verona.

Tra le iniziative speciali torna il Sicilia Express, il collegamento dedicato ai siciliani residenti al Nord, che unisce Torino e diverse città italiane a Palermo e Siracusa in occasione delle festività pasquali.

Le destinazioni più richieste confermano un forte interesse per il Sud Italia: in testa Bari, Lecce, Brindisi e Foggia in Puglia, insieme a località calabresi come Lamezia Terme e Villa San Giovanni e a Salerno. Cresce anche la domanda verso le mete balneari dell’Adriatico e della costa tirrenica, oltre alle città turistiche del Nord e ai collegamenti internazionali.

A completare l’offerta, Busitalia rafforza i collegamenti verso aeroporti, mete culturali e località naturalistiche, favorendo l’integrazione tra treno e autobus e ampliando le possibilità di spostamento in un periodo di forte mobilità.

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