Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale
di Matteo ScolariRevolut chiude il 2025 con risultati record e rafforza il proprio posizionamento come uno dei principali player globali nel settore fintech, segnando una nuova fase di espansione verso un modello di banca internazionale a tutti gli effetti.
Il gruppo ha registrato un utile ante imposte pari a 2,3 miliardi di dollari, in crescita del 57% su base annua, con un margine salito al 38%, mentre i ricavi hanno raggiunto i 6 miliardi di dollari, in aumento del 46% rispetto al 2024. Si tratta del quinto anno consecutivo di redditività, conferma della solidità di un modello basato su diversificazione dei servizi e forte scalabilità.
«Il 2025 è stato un altro anno fondamentale – ha dichiarato il CEO e co-founder Nik Storonsky –. Abbiamo costruito un business diversificato e resiliente, profittevole su larga scala, che rappresenta la base per la nostra prossima fase di crescita».
La crescita è stata sostenuta da tutte le principali linee di business: i pagamenti con carta hanno superato 1,3 miliardi di dollari, i servizi di investimento hanno raggiunto 876 milioni, mentre il comparto cambi valuta si è attestato a 800 milioni. Particolarmente rilevante anche il contributo degli abbonamenti, saliti a 936 milioni di dollari (+67%).
Sul fronte della clientela, Revolut continua ad accelerare: nel 2025 ha acquisito 16 milioni di nuovi utenti, portando il totale a 68,3 milioni (+30%), mentre i clienti business sono cresciuti del 33%, arrivando a 767mila. In forte aumento anche i depositi, che hanno raggiunto 67,5 miliardi di dollari (+66%), e i volumi transati, saliti a 1.700 miliardi di dollari (+65%).
«I risultati dimostrano la forza del nostro modello diversificato – ha sottolineato il CFO Victor Stinga –. Il margine del 38% riflette una gestione finanziaria disciplinata e la capacità di crescere in modo efficiente continuando a investire».
Parallelamente, il gruppo ha accelerato sul fronte dell’innovazione, ampliando l’offerta nei servizi di investimento, credito e connettività. Tra le novità, l’ingresso nel mercato dei mutui digitali in Lituania e il lancio di servizi come Revolut Mobile e Travel Mode, oltre al potenziamento della sicurezza con strumenti basati su intelligenza artificiale.
Guardando al 2026, Revolut punta a consolidare la propria presenza globale: è già operativa come banca autorizzata in oltre 30 mercati su 40, ha avviato il percorso per ottenere una licenza bancaria nazionale negli Stati Uniti e prevede investimenti per 13 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni.
L’obiettivo è ambizioso: raggiungere 100 milioni di clienti entro il 2027, trasformandosi nella prima vera banca globale digitale, capace di competere su scala internazionale grazie a tecnologia, innovazione e diversificazione dei ricavi.
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