Taglio del nastro LetExpo 2026
Nuova call-to-action

Il mondo dei trasporti affronta la crisi a Verona, via a LetExpo con Salvini

di Alessandro Bonfante
Inaugurata la quinta edizione con 550 espositori. Il ministro Salvini promette attenzione del Governo per contrastare gli effetti delle tensioni internazionali e rilancia sul nucleare.

Si è aperta ufficialmente questa mattina a Veronafiere l’edizione 2026 di LetExpo, la fiera della logistica, della sostenibilità e dei trasporti, promossa da Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile). La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, registra numeri in netta crescita rispetto all’anno precedente: sono presenti circa 550 espositori (+10%) su una superficie di 65mila metri quadrati, con un incremento della presenza internazionale del 25%.

L’evento si conferma il punto di riferimento europeo per il settore, mettendo a confronto imprese, istituzioni e migliaia di studenti. All’inaugurazione era presente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha partecipato a un dialogo con Bruno Vespa sui temi caldi dell’energia. Il ministro ha affrontato il problema del caro carburanti, puntando l’attenzione sulle compagnie petrolifere: «Il problema non sono i benzinai che sono solo l’ultimo miglio. Il problema è qualche compagnia petrolifera che è molto veloce ad aumentare i prezzi a poche ore dallo scoppio di una crisi e non altrettanto rapida a ridurli quando le crisi rientrano».

Salvini ha poi rilanciato il tema dell’indipendenza energetica: «L’Italia non può competere con gli altri paesi al mondo senza l’energia nucleare. Dobbiamo accelerare sul dossier». Una preoccupazione, quella dei costi, condivisa dall’assessore regionale ai Trasporti Diego Ruzza, che ha sottolineato la necessità di interventi urgenti a sollievo delle imprese colpite dai rincari.

Elemento distintivo dell’edizione 2026 è l’innovazione tecnologica. La fiera dedica ampio spazio all’applicazione dell’intelligenza artificiale e del digitale alla supply chain: dall’ottimizzazione delle flotte all’analisi predittiva, fino alle soluzioni di realtà virtuale e all’automazione dei processi per la sicurezza operativa.

In fiera sono presenti tutti i principali player del mercato: imprese di trasporto, porti, interporti, case costruttrici e operatori delle filiere energetiche. Accanto al business, Let Expo conferma la sua vocazione sociale con un intero padiglione dedicato al volontariato e all’inclusione (“ALIS per il Sociale”) e un’area dedicata alla formazione (“ALIS Academy”) che ospita studenti da tutta Italia.

Sul fronte della sostenibilità, Matteo Gasparato (Presidente Consorzio Zai e Autorità Sistema Portuale Mare Adriatico Settentrionale) ha richiamato l’urgenza di completare l’opera di decarbonizzazione rendendo l’intermodalità «perfetta», garantendo che la merce passi rapidamente dalla banchina al ferro.

Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha ricordato come la città sia il cuore pulsante di questo processo: «Saremo la porta d’accesso al tunnel del Brennero. La rivoluzione del sistema di trasporto merci in Europa passerà tutta da Verona».

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