Giovanni Zanini con Daniela Fumarola
Nuova call-to-action

CISL FP Verona protagonista al Congresso Nazionale di Firenze

di Matteo Scolari
Conclusa nel capoluogo toscano la tre giorni del VII Congresso CISL Funzione Pubblica. Partecipazione attiva della delegazione veronese e riconferma della leadership nazionale.

Si è conclusa ieri a Firenze la tre giorni del VII Congresso Nazionale della CISL Funzione Pubblica, che ha riunito oltre 600 delegate e delegati da tutta Italia, inclusi quelli della federazione territoriale di Verona. Una partecipazione intensa e qualificata che ha animato uno spazio di confronto, dialogo e proposta, segnato dalla convinzione che “Insieme diamo voce al futuro” non sia solo uno slogan, ma una direzione concreta e condivisa.

La sala gremita per il Congresso.

Al centro dei lavori congressuali, la volontà di rafforzare il ruolo strategico del lavoro pubblico in un contesto segnato da profondi cambiamenti sociali e tecnologici. Le parole chiave sono state innovazione, partecipazione, diritti e contrattazione. “Per i servizi pubblici, per le persone, per un Paese migliore” è stato il filo conduttore di questo congresso, che ha ribadito il valore di una pubblica amministrazione capace di rinnovarsi, tutelando al contempo i lavoratori e offrendo servizi di qualità alla cittadinanza.

Nel suo intervento di apertura, il Segretario Generale Maurizio Petriccioli ha delineato con chiarezza la necessità che il sindacato non resti spettatore, ma diventi motore del cambiamento, guidando l’evoluzione del lavoro pubblico verso un nuovo modello di umanesimo sindacale. Un messaggio forte, ripreso anche dai delegati veronesi che hanno offerto il proprio contributo durante il dibattito. Tra questi, Giovanni Zanini, Segretario Generale della CISL FP Verona, ha portato riflessioni nate dall’esperienza diretta nei servizi e negli enti locali del territorio scaligero, sottolineando l’importanza di un ascolto autentico e costante delle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’intervento del Segretario generale di CISL FP Verona Giovanni Zanini.

Il congresso è stato anche occasione di confronto istituzionale, grazie all’intervento del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, che ha ribadito il ruolo fondamentale del dialogo con le organizzazioni sindacali e ha illustrato gli investimenti in atto: 20 miliardi di euro già stanziati per due tornate contrattuali (2022-2024 e 2025-2027), a cui si aggiungono ulteriori 10 miliardi per il triennio 2028-2030. Un impegno economico importante, che sottolinea la centralità del pubblico impiego nel futuro del Paese.

Ha chiuso i lavori congressuali Daniela Fumarola, Segretaria Generale CISL, che ha rinnovato l’appello a un sindacato inclusivo, partecipativo, vicino ai bisogni reali delle persone.

Daniela Fumarola, Segretaria generale della CISL.

Sul piano organizzativo, il Congresso ha rinnovato i propri organismi: Maurizio Petriccioli è stato riconfermato Segretario Generale nazionale, mentre Angelo Marinelli è stato eletto Segretario Generale Aggiunto. È stata inoltre confermata la segreteria nazionale uscente composta da Chiara Severino, Roberto Chierchia e Diego Truffa.

L’esperienza congressuale di Firenze ha dimostrato ancora una volta come la CISL FP sia una comunità viva, coesa e determinata, che continua a costruire il proprio futuro a partire da valori forti: prossimità, cura e responsabilità verso i lavoratori e verso il Paese.

👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!

PER RICEVERLO VIA EMAIL

Condividi ora!