Sicilia protagonista al Vinitaly: è Regione Europea della Gastronomia 2025
di Matteo ScolariLa Sicilia si conferma ambasciatrice dell’eccellenza agroalimentare italiana con il riconoscimento di Regione Europea della Gastronomia 2025, celebrato in occasione della 57ª edizione del Vinitaly a Verona. All’interno del Padiglione Sicilia si è svolto un evento dedicato alla valorizzazione dei prodotti tipici, delle tradizioni culinarie e delle realtà produttive che fanno dell’isola una delle mete enogastronomiche più amate al mondo.
Un riconoscimento internazionale, conferito dall’IGCAT (Istituto Internazionale di Gastronomia, Cultura, Arti e Turismo), che sottolinea la capacità della Sicilia di coniugare innovazione e tradizione, trasformando il patrimonio enogastronomico in un motore di sviluppo economico e sociale.
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L’Assessore all’Agricoltura Salvatore Barbagallo ha evidenziato la portata simbolica di questo traguardo:
«La Sicilia custodisce un patrimonio unico di vini, prodotti agroalimentari, tradizioni e cultura. Questo riconoscimento ci permette di raccontare la nostra terra anche attraverso il suo riscatto. Metteremo in luce territori come Corleone e Castelvetrano, spesso vittime di narrazioni distorte, che oggi vogliamo rappresentare come simboli di legalità, qualità e innovazione.»
Per tutto il 2025, la Regione Siciliana organizzerà eventi, degustazioni e workshop con chef e produttori locali, coinvolgendo sia il pubblico italiano che internazionale, con l’obiettivo di rafforzare il turismo enogastronomico e la percezione della Sicilia come terra di bellezza e autenticità.
A spiegare gli strumenti tecnici messi in campo per sostenere le filiere agroalimentari è stato Fulvio Bellomo, Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura: «Stiamo lavorando per rafforzare le filiere dalla terra alla tavola. Puntiamo su certificazioni, diversificazione dei mercati e strategie di comunicazione che parlino al mondo della vera Sicilia».
Importante anche il ruolo del vino, settore che traina l’economia isolana, come ha sottolineato Mariangela Cambria, presidente di Assovini Sicilia: «Il vino è un potente ambasciatore del nostro territorio. Lavoreremo insieme alla Regione per promuovere la Sicilia a livello globale e consolidare il nostro posizionamento come terra di eccellenze.»
Antonio Rallo, presidente del Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia, ha invece posto l’accento sulla distintività del prodotto: «I vini siciliani sono unici: espressione di vitigni autoctoni, di una biodiversità irripetibile e di una tradizione secolare. La sinergia con le istituzioni può moltiplicare le opportunità e rendere la Sicilia ancora più competitiva sui mercati internazionali.»
Il riconoscimento di Regione Europea della Gastronomia si inserisce in un piano più ampio di promozione integrata, che mira a posizionare l’enogastronomia siciliana come leva culturale, economica e turistica, in grado di raccontare il presente e il futuro di un’isola in piena evoluzione.
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