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Verona guida il Veneto per numero di imprese straniere

di Matteo Scolari
Con oltre 12.000 aziende a conduzione straniera, Verona si conferma polo economico internazionale e agorà d’integrazione.

Verona si conferma la provincia veneta con il maggior numero di imprese a conduzione straniera. Con 12.115 aziende registrate, supera le altre province e si colloca al nono posto in Italia per presenza di attività imprenditoriali gestite da stranieri. L’attrattività economica del territorio scaligero è evidenziata da una crescita del 3,6% delle imprese straniere rispetto al periodo pre-pandemia, mentre nello stesso periodo le imprese italiane hanno registrato una contrazione del -7,1%.

Il presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello, sottolinea come Verona si distingua non solo per il numero di aziende a guida straniera, ma anche per la sua capacità di accogliere e integrare nuovi imprenditori. Il 13% delle imprese veronesi è gestito da stranieri, un dato superiore alla media regionale (12%) e nazionale (11,3%). In particolare, si evidenzia la presenza di giovani under 35, che rappresentano oltre il 14% degli imprenditori stranieri della provincia.

Giuseppe Riello, presidente della CCIAA di Verona.
Giuseppe Riello, presidente della CCIAA di Verona.

L’analisi della Camera di Commercio mostra che il saldo tra nuove aperture e chiusure di imprese straniere è positivo. Nel 2024 si sono registrate 1.543 nuove imprese (+6,3% rispetto al 2023) a fronte di 773 cessazioni (+12,7%). Il commercio resta il settore principale per gli imprenditori extra UE, mentre le costruzioni sono il settore preferito dagli imprenditori comunitari.

Un aspetto interessante riguarda l’aumento delle imprese agricole condotte da stranieri. L’imprenditoria indiana guida questo trend, con un incremento del 18,8% rispetto all’anno precedente. La maggior parte degli imprenditori proviene dal Punjab, e le loro aziende riportano spesso nomi legati alla tradizione sikh. Anche i marocchini hanno una forte presenza nel settore agricolo, seguiti da comunità provenienti da Sri Lanka, Svizzera, Pakistan e Albania.

L’integrazione degli imprenditori stranieri nel tessuto economico veronese è testimoniata anche dai dati sulle cariche imprenditoriali: a fine 2024, ben 16.084 persone nate all’estero ricoprono ruoli di titolari, soci o amministratori nelle imprese della provincia. Le nazionalità più rappresentate sono i rumeni, seguiti da marocchini e cinesi. Il settore delle costruzioni vede una prevalenza di imprenditori rumeni e albanesi, mentre il commercio è dominato da nigeriani, marocchini e cinesi.

L’agricoltura emerge come un nuovo settore di punta per l’imprenditoria straniera, consolidando il ruolo di Verona come polo economico multiculturale.

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