Inflazione, a Verona in luglio un aumento medio dell’1,3%
di Matteo ScolariNel mese di luglio 2024, l’andamento dei prezzi al consumo a livello nazionale ha registrato un incremento dell’1,3% su base annua e dello 0,4% rispetto al mese precedente. A Verona, l’inflazione ha seguito un percorso analogo, con un aumento medio dell’1,3%, perfettamente in linea con il dato nazionale. Questp è quanto emerge dall’analisi mensile di Federconsumatori.
A livello nazionale, la divisione di spesa che ha registrato l’incremento più significativo è stata quella dei “servizi ricettivi e di ristorazione”, con un aumento del 4,3% su base annua. Anche a Verona, questa categoria ha visto un aumento rilevante, seppur più contenuto rispetto alla media nazionale, con un +2,7%.

Interessante notare che la divisione di spesa relativa ai “prodotti alimentari e bevande analcoliche”, che in passato aveva segnato incrementi più elevati, a luglio 2024 è preceduta da nove altre divisioni a livello nazionale e undici a livello locale. A Verona, l’aumento in questa categoria è stato dello 0,2%, ben al di sotto della media nazionale. Tuttavia, analizzando singoli prodotti all’interno di questa categoria, emergono differenze significative. In particolare, l’olio d’oliva ha subito un incremento del 30,6% su base annua, rappresentando il prodotto con il maggior aumento tra quelli monitorati. Altri alimenti come la carne bovina (+3,6%) e i frutti di mare freschi o refrigerati (+8,4%) hanno registrato aumenti considerevoli. Anche bevande come il caffè hanno visto un incremento del 4,3%.
Un aspetto critico da monitorare è l’andamento dei prezzi dell’energia elettrica, che ha segnato un aumento congiunturale del 12,3% a Verona. Questo dato è particolarmente rilevante in quanto luglio 2024 ha rappresentato il mese di superamento del mercato tutelato. Federconsumatori ha annunciato che seguirà con attenzione l’evoluzione dei prezzi, in particolare per il mercato libero e per il nuovo mercato delle tutele graduali, che riguarda le situazioni specifiche degli utenti ex mercato tutelato.
Nel contesto nazionale, Verona si posiziona al nono posto per inflazione, con un aumento dell’1,3%, identico a quello di Livorno, e preceduta da 12 città. Rimini ha registrato l’aumento più elevato con un +2,1%. A livello regionale, il Veneto si colloca al terzo posto tra le regioni italiane con una media dell’1,6%, con Padova (1,9%) e Venezia (1,5%) che hanno superato l’inflazione di Verona.
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