AEFI-Prometeia: «Le imprese che partecipano alle fiere crescono il doppio»
di Matteo ScolariLe fiere si confermano un motore fondamentale per la crescita delle imprese italiane. Questo è quanto emerge dal recente rapporto Prometeia-AEFI, presentato oggi a Roma durante la IX Giornata Mondiale delle Fiere (GED). L’evento, organizzato dall’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane (AEFI) presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), ha visto la partecipazione di importanti rappresentanti del settore fieristico e governativo, tra cui il ministro Adolfo Urso.
Crescita esponenziale grazie alle fiere
Secondo il report, le imprese che partecipano alle fiere internazionali nei settori dell’agroalimentare, tecnologia, edilizia e arredo hanno registrato una crescita quasi doppia rispetto alla media dei loro comparti di riferimento negli ultimi dieci anni. In particolare, un panel di 3.800 aziende, rappresentanti il 25% del fatturato complessivo, ha contribuito significativamente all’incremento dei ricavi nei tre settori, con un’incidenza sulla crescita dei fatturati del 62% (+39 miliardi di euro su un totale di +62 miliardi). Il settore agroalimentare ha registrato una performance eccezionale, con un aumento dell’82%.
Importanza strategica delle PMI e dell’export
Il futuro del settore fieristico, secondo Maurizio Danese, presidente di AEFI, passa attraverso l’export e lo sviluppo delle piccole e medie imprese (PMI). Il rapporto prevede una crescita del fatturato di oltre 50 miliardi di euro (+5,7%) entro il 2026, trainata principalmente dalle esportazioni, che dovrebbero aumentare dell’11%. Per raggiungere questi obiettivi, Danese sottolinea la necessità di accelerare la creazione di una piattaforma unificata per la promozione delle fiere italiane all’estero, con il sostegno del governo e delle agenzie come ICE e SIMEST.
Potenziale delle nuove PMI
L’ingresso di 4.150 nuove PMI nelle manifestazioni internazionali potrebbe aumentare ulteriormente il fatturato complessivo dei tre settori di un ulteriore 0,6%, equivalente a 5,7 miliardi di euro. I settori tecnologici, inclusi meccanica, elettronica, elettrotecnica e aerospazio, e quello agroalimentare sono quelli che beneficerebbero maggiormente da questa crescita.
Partecipazione al convegno
Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del settore, tra cui Matteo Zoppas, presidente di ICE Agenzia, Giuseppe Schirone di Prometeia, Pietro Piccinetti di AEFI, Lorenzo Berneri di SIMEST, Simona Rapastella di FederUnacoma e AEFI, Federico Bricolo di Veronafiere, Marco Carniello di Italian Exhibition Group, e Renato Pujatti di Pordenone Fiere. Hanno partecipato anche ambasciatori e rappresentanti di 30 ambasciate estere in Italia.
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