Affitti, i veneti preferiscono i bilocali
di adminSecondo i dati delle agenzie immobiliari del territorio, oltre la metà dei contratti di locazione sono stati stipulati per scelta abitativa e solo poco più del 5% sono gli affitti di studenti universitari.
In Veneto i contratti più stipulati sono quelli a canone concordato (44,4%), a seguire quelli a canone libero (38,9%) e infine quelli a carattere transitorio (16,7%).
Per la maggior parte dei casi gli inquilini sono coppie e famiglie mentre sono single nel 49,2% dei casi. Positivo il dato generale relativo all’età media dei coinquilini che attesta oltre il 50% di giovani, nello specifico aventi un’età compresa tra 18 e 34 anni. La tipologia più affittata in Veneto è il bilocale con il 40,4% delle scelte, mentre al secondo posto ci sono i trilocali con il 32,6% delle preferenze.
Rispetto al 2021 si registra un aumento della percentuale di affitti a studenti universitari, che passa dal 4,4% al 5,5%.
Focalizzando l’analisi sui capoluoghi veneti si può notare come siano Treviso e Padova a primeggiare per contratti stipulati a lavoratori trasfertisti (44%), mentre a Padova il 21,9% degli affitti è concluso da studenti universitari. Sono Vicenza e Verona le città con le percentuali più alte di contratti a canone concordato (oltre il 70%), ma è il contratto più utilizzato anche a Padova e a Treviso. A Verona si registra una leggera diminuzione del tasso di affitto da parte di lavoratori trasfertisti e di studenti universitari rispetto al 2021. Nel capoluogo scaligero continua la crescita dei contratti a canone concordato che passano dal 70% del 2021 al 71,9% del 2022.
In tutti i capoluoghi considerati la maggior parte degli inquilini ha un’età compresa tra 18 e 34 anni. Vicenza è la città con il più alto tasso di inquilini single (78,6%), al secondo posto Verona (58,4%).
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