Caro energia: come affrontarlo
di adminLampadine e isolamento
Molti suggerimenti provengono dagli esperti di ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), i quali raccomandano innanzitutto l’utilizzo delle lampadine con tecnologia LED a risparmio energetico. Il vantaggio di queste lampadine è che durano molto di più e producono molta più luce. Il secondo suggerimento è quello che porta più benefici in termini di costi in bolletta, parliamo dell’isolamento termico della casa. Il grosso problema delle case non moderne è quello di subire una notevole dispersione di calore, che può essere evitata attraverso dei lavori di isolamento termico, sfruttando magari i vari bonus metti a disposizione dal governo. Si ritiene che un isolamento termico efficiente tramite cappotto termico aiuti a diminuire la dispersione di calore fino al 50%, il ché si traduce, inevitabilmente, in un risparmio importante sulla bolletta. Isolare le parteti, le finestre, il soffitto e quant’altro ha un costo non indifferente, ma i benefici sono decisamente superiori nel lungo termine.
Ridurre il consumo di acqua calda e installare impianti di energia rinnovabile
Altri accorgimenti utili sono ridurre il consumo di acqua calda e installare impianti di energia rinnovabile. Per quanto concerne il primo, tante cose si possono fare per risparmiare acqua calda. Ci si potrebbe procurare innanzitutto una caldaia a condensazione, che è in grado di ridurre l’utilizzo di gas metano per la produzione di acqua calda di circa il 25%. Sempre per la caldaia, è possibile determinare la temperatura di mandata dell’acqua che esce dai rubinetti di casa. La temperatura ideale, per ottenere un giusto equilibrio tra comfort e consumi, è quaranta gradi, poco più della temperatura corporea dell’essere umano (trentasei gradi). Per quanto riguarda il secondo aspetto, molto utile e funzionale sarebbe l’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto di casa. Sono innumerevoli i vantaggi che tali pannelli apportano all’economia di una famiglia: innanzitutto è una scelta ecologica, dato l’azzeramento delle emissioni di gas serra durante il processo di produzione dell’energia, in secondo luogo a fronte dell’investimento iniziale (ammortizzato dalle detrazioni fiscali cui si può accedere) si ha un notevole risparmio in bolletta e un innalzamento del valore dell’immobile. In ultimo, un impianto fotovoltaico ha una durata di circa 25 anni, la manutenzione è molto facile (può essere fatta anche autonomamente) e soprattutto gli impianti sono modulari, pertanto in qualsiasi momento è possibile incrementarne l’efficienza aggiungendo altri pannelli in futuro.
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