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Caro energia: come affrontarlo

di admin
Bollette sempre più care e famiglie in crisi: ecco alcune strategie quotidiane per risparmiare
L’aumento dei costi dell’energia elettrica che dall’inizio del 2022 ha complito molti Paesi, tra cui l’Italia, rappresenta una crisi del settore energetico senza precedenti. Le cause sono ormai note: innanzitutto la limitazione della fornitura di gas all’Europa da parte della Russia (l’energia è prodotta per il 40% dall’utilizzo del gas naturale, di cui la Russia è la maggior produttrice al mondo), in secondo luogo la destabilizzazione dei mercati causati dalla pandemia, che se inizialmente aveva prodotto una riduzione dei costi, dal 2021 in poi ha prodotto il maggior aumento mai visto. Il modo migliore per affrontare questi aumenti si basa prima di tutto sullo scegliere l’operatore migliore, che offratariffe energie elettrica competitive, e soprattutto apportando alcuni accorgimenti di seguito elencati.

Lampadine e isolamento

Molti suggerimenti provengono dagli esperti di ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), i quali raccomandano innanzitutto l’utilizzo delle lampadine con tecnologia LED a risparmio energetico. Il vantaggio di queste lampadine è che durano molto di più e producono molta più luce. Il secondo suggerimento è quello che porta più benefici in termini di costi in bolletta, parliamo dell’isolamento termico della casa. Il grosso problema delle case non moderne è quello di subire una notevole dispersione di calore, che può essere evitata attraverso dei lavori di isolamento termico, sfruttando magari i vari bonus metti a disposizione dal governo. Si ritiene che un isolamento termico efficiente tramite cappotto termico aiuti a diminuire la dispersione di calore fino al 50%, il ché si traduce, inevitabilmente, in un risparmio importante sulla bolletta. Isolare le parteti, le finestre, il soffitto e quant’altro ha un costo non indifferente, ma i benefici sono decisamente superiori nel lungo termine.

Ridurre il consumo di acqua calda e installare impianti di energia rinnovabile

Altri accorgimenti utili sono ridurre il consumo di acqua calda e installare impianti di energia rinnovabile. Per quanto concerne il primo, tante cose si possono fare per risparmiare acqua calda. Ci si potrebbe procurare innanzitutto una caldaia a condensazione, che è in grado di ridurre l’utilizzo di gas metano per la produzione di acqua calda di circa il 25%. Sempre per la caldaia, è possibile determinare la temperatura di mandata dell’acqua che esce dai rubinetti di casa. La temperatura ideale, per ottenere un giusto equilibrio tra comfort e consumi, è quaranta gradi, poco più della temperatura corporea dell’essere umano (trentasei gradi). Per quanto riguarda il secondo aspetto, molto utile e funzionale sarebbe l’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto di casa. Sono innumerevoli i vantaggi che tali pannelli apportano all’economia di una famiglia: innanzitutto è una scelta ecologica, dato l’azzeramento delle emissioni di gas serra durante il processo di produzione dell’energia, in secondo luogo a fronte dell’investimento iniziale (ammortizzato dalle detrazioni fiscali cui si può accedere) si ha un notevole risparmio in bolletta e un innalzamento del valore dell’immobile. In ultimo, un impianto fotovoltaico ha una durata di circa 25 anni, la manutenzione è molto facile (può essere fatta anche autonomamente) e soprattutto gli impianti sono modulari, pertanto in qualsiasi momento è possibile incrementarne l’efficienza aggiungendo altri pannelli in futuro.

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