Casartigiani Verona in difesa del gelato: «Più tutele e meno rincari»
di adminL'Associazioni scaligera degli artigiani si schiera in difesa della gelateria artigianale: «E' uno dei mestieri più antichi d'Italia e soffre di un buco normativo, paradossale», lamenta il presidente Luppi. Nonostante la calda stagione, i prezzi lievitano a causa dei rincari e le famiglie comprano sempre meno gelati
L’estate è la stagione del gelato, uno dei prodotti artigiani più diffusi e gustosi. Ma dietro al cono e alla coppetta si nasconde un comparto in seria difficoltà: secondo Casartigiani Verona, infatti, con gli operatori che sono costretti a destreggiarsi tra i forti rincari delle bollette (luce, frigoriferi) e delle materie prime (latte, panna e derivati).
Aspetti che incidono a cascata anche sulle abitudini di acquisto delle famiglie che, a causa dell’incertezza economica, si recano sempre meno in gelateria: «Ben venga il progetto di legge regionale ‘Promozione del gelato tradizionale di qualità in Veneto’ – spiega Luca Luppi, presidente di Casartigiani Verona -, che riconosce e valorizza il gelato quale prodotto di qualità. Sono tanti i maestri gelatieri e i gusti legati al nostro territorio, ma adesso bisogna lavorare da una parte per contrastare gli abusivi del settore e dall’altra per sgravare dei costi eccessivi i piccoli e medi imprenditori».
Aspetti che incidono a cascata anche sulle abitudini di acquisto delle famiglie che, a causa dell’incertezza economica, si recano sempre meno in gelateria: «Ben venga il progetto di legge regionale ‘Promozione del gelato tradizionale di qualità in Veneto’ – spiega Luca Luppi, presidente di Casartigiani Verona -, che riconosce e valorizza il gelato quale prodotto di qualità. Sono tanti i maestri gelatieri e i gusti legati al nostro territorio, ma adesso bisogna lavorare da una parte per contrastare gli abusivi del settore e dall’altra per sgravare dei costi eccessivi i piccoli e medi imprenditori».
La categoria degli artigiani del gelato, inoltre, si trova a fronteggiare la concorrenza del prodotto confezionato e di altri punti vendita che realizzano gelati usando preparati industriali: «Il problema sta nelle attuali normative sull’artigianato che non offrono garanzie sulle procedure e sulla qualità del prodotto limitandosi a regolamentare soprattutto aspetti burocratici – sottolinea Luppi -. Casartigiani Verona quindi si unisce al grido di allarme lanciato anche da altri territori e invoca con urgenza una regolamentazione che tuteli e valorizzi il gelato artigianale professionale e metta nelle condizioni il consumatore di poter scegliere tra il vero gelato artigianale e quello ottenuto in modo standardizzato dalla trasformazione di prodotti che non necessitano della sapiente lavorazione del maestro artigiano».
«È paradossale che uno dei mestieri italiani più famosi al mondo non abbia ad oggi una certificazione professionale che ne garantisca la formazione e le conoscenze tecniche – conclude il presidente Luppi -. Un buco normativo che permette il proliferare sul mercato di operatori improvvisati e prodotti di bassa qualità, che di artigiano e artigianale non hanno nulla».
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