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Ucraina-Russia: una guerra anche economica

di admin
Concordato un rigido pacchetto di sanzioni dalla NATO. Delicata e ancora aperta la questione petrolio e gas. Alcuni stati avrebbero chiesto sanzioni meno rigide dal momento in cui l'Europa importa il 30% di gas dalla Russia

Concordato un pacchetto di sanzioni che riducono l’accesso della Russia ai più importanti mercati dei capitali. L’Unione Europea sta prendendo una rigida posizione economica nei confronti della Russia.
Il conflitto è iniziato nella giornata di giovedì 24 febbraio alle 6 ora Russa (4 ora Italia): bombardamenti e attacchi stanno continuando mettendo a rischio sedi militari, industriali e civili. Per bloccare l’avanzata delle forze russe nella capitale diverse manovre tra cui l’esplosione intenzionale di un ponte: salta così in aria uno dei principali collegamenti via terra verso Kiev.
Una situazione drammatica che ha serie ripercussioni sull’economia globale. 
Il prezzo del Gas in Europa è attestato a 112 euro. In leggera la ripresa le Borse europee, sulla scia di Wall Street, rispetto alla giornata nera di inizio conflitto.
Delicata la questione delle forniture di gas e petrolio. Alcuni stati dell’UE chiederebbero di non applicare sanzioni troppo rigide dal momento in cui il 30% del gas che rifornisce l’Unione viene importato dalla Russia. 

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