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L’antica varietà veronese “Melo decio” a Belfiore.

di admin
Il Melo decio, frutto veronese di antica origine – pare addirittura di epoca romana – viene presentato dai produttori della zona di Belfiore.

Il melo decio è un frutto in via d’estinzione, coltivato oggi solo da pochi produttori nella zona di Belfiore,che vogliono proseguire la produzione per la sua particolarità e storicità. I frutti sono venduti sui mercati a km zero o conferiti alla cooperativa territoriale di Belfiore che incentiva anche i soci al reimpianto delle produzioni.Il melo decio è presidio Slowfood.

“L’abbandono della varietà nel corso degli anni – evidenzia Gianluigi Piccoli, produttore di melo deciodella provincia veronese e presidente della sezione di Coldiretti Verona  di San Giovanni Lupatoto – è avvenuta per la forte alternanza produttiva che porta abbondanti frutti solo ogni due anni e per il cambio di gusto da parte dei consumatori”.
Il melo decioè consumato solo in pieno inverno perchè al momento della raccolta in novembre il frutto ha un’acidità troppo elevata. Infatti, dopo la raccolta, i frutti sono posti sulla paglia o esposti al sole per la maturazione e per prendere il colore rosse. “Il frutto – aggiunge Piccoli – presenta una buccia spessa e una polpa compatta di colore bianco. I frutti sono molto profumati tanto che in passato erano usati per dare un buon odore ad armadi, cassetti e guardaroba. Il melo decio, dalla polpa soda, è ottimo per la produzione di mostarde, di torte oltre che per il consumo fresco”.

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