Chiesto il servizio di prestito per le biblioteche veronesi
di adminAttualmente il sistema bibliotecario non garantisce il servizio di prestito, ed è su questo tema che si sta discutendo in questi giorni in consiglio comunale. Tommaso Ferrari e Beatrice Verzè, di Traguardi, chiedono all’amministrazione di allinearsi con le decisioni già prese da altri sistemi bibliotecari e di garantire, se non la consultazione in presenza (rischiosa vista la situazione delicata), almeno un servizio di prestito con la possibilità di prenotazione dei volumi da remoto. Si tratta di un servizio, come sottolineano i due consiglieri, importante per garantire la circolazione dei beni librari non solo per lo svago, ma anche e soprattutto per dare la possibilità a studenti più e meno grandi e alle loro famiglie di avere nelle biblioteche scaligere un piccolo punto fermo che sopperisca parzialmente alle sempre più stringenti misure restrittive.
Filippo Avesani
In Evidenza
Amia Verona, nuovo passaggio in Consiglio comunale per modifiche allo Statuto

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Coin, dalla Regione maggiori garanzie sugli store del Veneto e di Verona

Crédit Agricole, lista di sette nomi per il Cda di Banco BPM: «per rafforzare la governance»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026





