Deroga in vista per aumentare la capienza dell’Arena?
di adminIl presidente di Fondazione Arena Federico Sboarina ha chiesto una deroga per permettere all’Arena di accendere i suoi riflettori durante il prossimo mese di agosto. L’ultimo decreto del Governo prevede che dal 15 giugno teatri e cinema possano sì riaprire, ma il tetto massimo di spettatori previsto per concerti e/o eventi all’aperto è fissato a mille persone. Un limite valido per tutti i teatri italiani senza tener conto delle singole potenzialità di ogni città. È per questo che l’amministrazione comunale e Fondazione Arena hanno presentato per l’anfiteatro scaligero un progetto (già parzialmente svelato in conferenza stampa) in grado di garantire tutte le misure di sicurezza a norma COVID sia per gli spettatori, sia per gli artisti e sia per i lavoratori del teatro. Arrivando a poter contenere circa tremila spettatori a sera. Un numero che senza dubbio è piccolo rispetto ai 14mila spettatori abituali, ma in qualche modo consentirebbe la sostenibilità economica di questa edizione straordinaria voluta per il 2020. La proposta è unica, e vanta di serate-evento lungo tutto il mese di agosto. Ci si potrebbe aspettare come ipotesi che venga fatta una deroga per l’Arena: il buon senso dice che se mille posti potrebbero essere troppi per alcuni teatri, d’altro canto potrebbero essere eccessivamente pochi per altri, come la nostra Arena.
In Evidenza
Amia Verona, nuovo passaggio in Consiglio comunale per modifiche allo Statuto

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Coin, dalla Regione maggiori garanzie sugli store del Veneto e di Verona

Crédit Agricole, lista di sette nomi per il Cda di Banco BPM: «per rafforzare la governance»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026





