BONOMI PRESIDENTE DESIGNATO DI CONFINDUSTRIA – BERTON: “RIPARTIRE È L’IMPERATIVO CATEGORICO. LA POLITICA CI ASCOLTI SUBITO O SARÀ LA FINE DEL MADE IN ITALY”
di admin“Carlo Bonomi è chiamato a guidare un passaggio cruciale per l’economia di questo Paese. In ballo c’è il futuro delle nostre imprese e del Made in Italy. Dobbiamo fare squadra come mai prima d’ora e pretendere dalla politica, a tutti i livelli istituzionali, quelle risposte che tardano ad arrivare e che non solo sono urgenti ma vitali”.
Così la presidente di Confindustria Belluno Dolomiti Lorraine Berton saluta la designazione di Carlo Bonomi a nuovo presidente di Confindustria.
“Con questo passaggio di consegne gli industriali italiani lanciano l’ennesimo segnale di coesione e unitarietà dopo un confronto serrato e contrassegnato dalla massima operatività. Ora Bonomi ha pieno mandato per rappresentarci in ogni tavolo e sostenere le ragioni di chi produce e manda avanti l’economia”.
“Con Bonomi il rapporto è consolidato”, rimarca Berton. “Con Assolombarda, di cui è stato presidente, Confindustria Belluno Dolomiti si è presentata al Mido con uno stand comune ma soprattutto ha portato avanti diverse collaborazioni e progettualità, sostenendo con forza fin dall’inizio la candidatura di Milano-Cortina 2026, vero ponte tra il territorio dolomitico e l’area metropolitana lombarda”, sottolinea Berton.
Lo stesso Bonomi aveva presenziato all’Assemblea generale degli industriali bellunesi il 28 gennaio scorso al teatro comunale di Belluno.
“Le Olimpiadi del 2026 devono rimanere uno dei nostri fari, ora però dobbiamo sbloccare tutte le attività produttive il prima possibile, lanciando un messaggio di fiducia e affidabilità ai nostri fornitori esteri, ribadendo la nostra eccellenza e il nostro ruolo all’interno delle catene di approvvigionamento”.
“Auguro a Bonomi un buon lavoro. Da parte degli industriali bellunesi ci sarà il massimo supporto. La sfida che abbiamo davanti è epocale e noi ci saremo”, prosegue Berton. “Sono certa che saprà ascoltare anche i diversi territori e le loro specificità, vera ricchezza dell’intero sistema Paese”.
Un pensiero va anche al presidente uscente: “A Vincenzo Boccia va il mio ringraziamento e quello dell’Associazione che rappresento. È stato una guida preziosa e rassicurante. Il suo sostegno è stato fondamentale per portare la Luiss Business School a Belluno, un traguardo storico per il nostro territorio”.
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