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A Merlara, il progetto “Risorsa”. Proposte numerose idee e soluzioni, per la gestione della risorsa idrica.

di admin
Rete Innovativa, per la Sostenibilità Rurale e sensibile, alle necessarie Salute e nutrizione del vigneto.

Un acronimo che,  spiega il progetto, messo in atto dal Consorzio Tutela Vino Merlara DOC, in sinergia con Collis Veneto Wine Group, con la Cantina Sociale di Vo, con la Cantina di Conselve e il Consorzio padovano per la difesa. I primi risultati sono stati presentati a Terrazzo, anche per chiarire, come attraverso un monitoraggio attento delle condizioni ambientali del vigneto, si possano decidere scelte, volte alla sostenibilità e al risparmio, in fatto di costi. La rete di monitoraggio, creata, grazie al lavoro coordinato, con la società Horta SRL. permette un controllo “on time” delle condizioni climatiche e dell’umidità. per studiare le migliori soluzioni, in termini di difesa fitosanitaria. Oltre 200 viticoltori della denominazione stanno studiando, attraverso i progetti del Consorzio – Green Vision, prima, Risorsa, poi –  nuovi strumenti, per assicurarsi redditività e sostenibilità ambientale, in un contesto sempre più in evoluzione e complicato. «Sfida che – evidenzia Luigino De Togni, presidente del Consorzio tutela – può essere vinta, solo attraverso conoscenza, formazione e applicazione delle tecnologie, che vengono in aiuto dell’agricoltura. La cooperazione, tra varie realtà e lo scambio d’idee ed esperienze, stanno facendo la differenza, in un territorio come il nostro, e la partecipazione numerosa al convegno, ne è la chiara espressione». Cooperazione e scambio di idee: è il meglio, che si possa porre in atto, specialmente in agricoltura e, in questo, caso in fatto di viticoltura. Collaborazione e apporto di molti sono la necessaria forza, per ottenere, quanto, spesso, il singolo non riesce a raggiungere.
Pierantonio Braggio

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