XXIV Premio “Scrivere per Amore”, a Verona.
di admin
“Scrivere per Amore” significa: incontri, dialoghi, conversazioni fra poesia e letteratura, sull’amore per i libri e i libri sull’amore, quale dinamico gioco di squadra della Città dell’Amore, con grandi protagonisti, come Michela Marzano, Davide Rondoni, Eliana Liotta, Marino Niola, Leonetta Bentivoglio, Andrea Marcolongo e molti altri. Tutto per rivivere il grande mito, creato da William Shakespeare. Finalisti, in gara per il pregiato Premio 2019, sono Stefania Bertola, con “Divino Amore”, Anne Cathrine Bomann, con “L’ora di Agathe”, e Romolo Bugaro, con “Non c’è stata nessuna battaglia”. Giovanna Tamassia, presidente del Club di Giulietta: ”Da anni curiamo il mito shakespeariano e la tradizione epistolare delle lettere a Giulietta… Dalle lettere a alla letteratura, a Verona, da sempre, si scrive d’Amore. Proprio qui, dove Shakespeare ha narrato la storia degli amanti più famosi, nasce un festival dedicato alla scrittura per amore, nelle sue più varie declinazioni”. Un’iniziativa, che si è rafforzata nel tempo, che avrà fulgente futuro, e che negli ultini anni ha alimentato attenzione e speculazione appassionate, sul grande tema, denominato Amore. Ospiteranno i diversi momenti del Premio il Palazzo della Gran Guardia; Villa Brenzoni Bassani, – Sant’Ambrogio di Valpolicella; il Cinema Kappadue, la Società Letteraria, la Biblioteca Capitolare ed i Teatro Nuovo, Verona,www.premioscrivereperamore.it.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Verona-Comiso, riparte la tratta di Volotea per la Sicilia

Macchine per costruzioni, l’export italiano 2025 a quota 3,2 miliardi di euro

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione

Tra geopolitica e portafogli: il nuovo equilibrio tra banche, risparmi e investimenti

Geopolitica e filiere sotto stress: rincari e ritardi mettono sotto pressione le imprese tecnologiche





