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“Innovabiomed”, prima edizione, a Veronafiere. L’evento di riferimento per l’industria biomedicale si è tenuyo nei giorni 23 e 24 gennaio 2018.


I protagonisti dell’industria biomedicale italiana, si sono riuniti, quindi, il 23 e il 24 gennaio 2018, presso Veronafiere, per la prima edizione di Innovabiomed.
Seminari, workshops e occasioni di networking hanno favorito l’incontro fra aziende e professionisti, che hanno proposto soluzioni, dirette a migliorare l’efficienza produttiva, la competitività dei produttori di dispositivi ed apparecchiature e fornire risposte a esigenze mediche, non ancora pienamente soddisfatte. L’innovativo evento era stato presentato da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, da Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, da Alberto Nicolini del Gruppo RPM Media, da Carlo A. Adami, chirurgo vascolare e ideatore della manifestazione, da Gino Gerosa, direttore del Centro cardiochirurgico dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Padova, e da Giampaolo Tortora, direttore dell’Unità operativa complessa di oncologia medica dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona. “Ciò che ha sempre distinto Veronafiere, tra i competitor nazionali ed europei – ha evidenziato Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – è l’essere stata, fin dalla nascita, organizzatrice diretta delle proprie fiere.  E, soprattutto, avere da sempre guardato a nuove opportunità commerciali, legate a settori spesso lontani dalle sue tradizionali vocazioni, come vino, cavalli, agricoltura, marmo e macchine per costruzioni. Con Innovabiomed, abbiamo voluto essere avanguardia, anche nel settore biomedicale, rappresentando esso una filiera industriale, fondamentale per la salute della collettività, ma che non possedeva ancora un momento efficace di confronto e di promozione, per le sue imprese e i suoi attori». L’evento è stato inaugurato il 23 gennio 2018, con il convegno sul tema “The Health Care (R)evolution”, caratterizzato dalle lectiones magistrales di Mauro Ferrari, presidente e CEO del Methodist Hospital Research Institute di Houston, e di Tommaso Ghidini, responsabile della Sezione di Tecnologia dei Materiali all’Agenzia spaziale europea-ESA. I due scienziati e ricercatori italiani di fama internazionale hanno trattato temi, quali l’utilizzo di nanomedicina e nanotecnologie nella cura delle patologie, e le nuove frontiere della ricerca, aperte dalle spedizioni spaziali, con riferimento in particolare alla stampa 3D, www.innovabiomed.it. Complimenti, quindi al dr. Carlo A. Adami e a Veronafiere, che con “Innivabiomed”, mentre hanno inteso contribuire efficacemente alla migliore evoluzione di un comparto tecnologicamente innovativo e in costante divenire, a favore dell’uomo e della sua vita, hannp portato a Verona e nella sua Fiera, ulteriore aria nuova e massimo prestigio per Veronafiere stessa e per la città scaligera.
Pierantonio Braggio

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