Chiusa Marmo Mac 2017. Nuovo record di operatori: 68.000 da 147 Paesi.
di adminCon un oltre 60% dei buyers proveenienti dall’estero, la rassegna si conferma hub globale, per la promozione e il commercio della filiera della pietra naturale. Inoltre, Veronafiere con Marmomac, sta siglando nuovi accordi internazionali. Più business, contatti, internazionalità, cultura di prodotto e formazione. Marmomac archivia oggi dopo quattro grandi giornate, svoltesi nel quartiere della Fiera di Verona, un’altra edizione all’insegna della crescita su tutti i fronti, confermandosi una volta di più la manifestazione leader a livello mondiale, per tutta la filiera della pietra naturale, dai materiali grezzi e finiti, alle tecnologie agli accessori di lavorazione, fino alle sperimentazioni nel campo del design e dell’architettura. «Il 52° Marmomac ha ribadito con i numeri il proprio ruolo guida per l’interscambio globale del settore – commenta Maurizio Danese, presidente di Veronafiere. Parliamo di 1.650 aziende, di cui il 64% estere da 56 nazioni, presenti in fiera, e 68 mila operatori da 147 Paesi. Anche questa edizione ha raggiunto l’obiettivo di incrementare gli affari delle imprese del marmo che hanno chiuso importanti contratti e firmato commesse sia nel comparto dei materiali che delle tecnologie». L’internazionalità ha costituito la direttrice di sviluppo anche di Marmomac 2017, come spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: «Ancora una volta la presenza di operatori esteri è stata superiore al 60% del totale, rispecchiando l’evoluzione dei mercati internazionali e confermando Marmomac piattaforma globale per l’interscambio e la promozione dell’intera filiera lapidea. In evidenza, il crescente interesse dei paesi africani, così come il maggior numero di buyer da Nord e Sud America e si confermano quelle dall’Europa. Si registra al contempo l’incremento dell’Asia con Cina e India, seguita da Russia, finalmente in ripresa, Turchia e Iran in forte aumento. Buona anche l’affluenza dal mercato interno, in particolare dal centro-sud Italia. Il nostro obiettivo, ora, è di proiettare in modo ancora più spinto il presidio del brand di Marmomac all’estero e nel corso di questa edizione abbiamo già chiuso diversi accordi di sistema in Italia e Cina. Il prossimo appuntamento sarà a Miami, a metà ottobre, per incontrare ad Archmarathon, 50 studi di architettura dell’intero continente americano, per allargare sempre di più il network della manifestazione». Un grande evento di riferimento, mondialmente riconosciuto, dunque, che frutto della professionalità di Veronafiere, rende Verona, già forte produttrice di marmi pregiati, punto d’incontro sempre più richiesto, permettendo esso incontri altrimenti impossibili e allacciamento di relazioni internazionali, utili, ovviamente, sia all’espositore, che all’operatore interessato, e, al tempo, evento, che rende la città scaligera sempre più nota, come centro economico d’attrazione globale. La 53ª edizione di Marmomac è in programma a Veronafiere, dal 26 al 29 settembre 2018.
Pierantonio Braggio
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