Agroalimentare: Veneti primi per export di formaggi e vini, in testa alla classifica per golosità e per produzioni di qualità
di adminA dare i numeri della golosità, ma anche della produttività e delle esportazioni dei veneti nel settore agroalimentare è l’ultimo numero del bollettino di Statistica, curato dall’Ufficio statistica della regione Veneto.
Se in media un quinto della spesa mensile delle famiglie italiane è dedicato all’alimentazione (circa 500 euro su 2500 di spesa mensile), i veneti acquistano (e consumano) formaggi, snack e dolci per quote superiori alla media nazionale: 27 veneti su 100 mangiano formaggio almeno una volta al giorno, 3 su 10 consumano snack e il 57,4 per cento consumano dolci più volte la settimana. In Veneto, inoltre, si consumano ortaggi, verdura e frutta almeno una volta al giorno, più della media nazionale, mentre ci sono meno consumatori di carne rispetto al resto d’Italia, con una netta predilezione per le carni bianche.Ai veneti piace mangiar bene e sano e prediligono i prodotti di qualità: lo si evince anche dal fatto che la regione, pur rappresentando solo l’1,5 per cento della superficie agricola utilizzata nazionale, è al sesto posto per numero di operatori agricoli, al quarto per numero di allevamenti ed è tra le prime dieci regioni produttrici di prodotti IG, ad indicazione geografica. I prodotti più noti e diffusi sono l’Asiago, il radicchio rosso di Treviso, gli olii della Valpolicella, del Garda e dei colli Euganei e Berici, il prosciutto veneto Berico-Euganeo. Ai quali si devono aggiungere le 52 Dop dei vini (dove domina il sistema Prosecco), che fanno del Veneto la terza regione in Italia, dopo Piemonte e Toscana, per vini certificati ad origine protetta.Il Veneto risulta, infatti, la prima regione in Italia per produzione ed export dei vini, con oltre 2 miliardi di esportazioni nel 2016: un valore in crescita del 9 per cento rispetto all’anno precedente.
In Evidenza
Banco BPM rafforza il welfare aziendale: premio fino a 2.200 euro e buoni pasto a 9 euro dal 2027

Imprenditoria straniera, Verona sopra quota 13.800 imprenditori: +14,3% in dieci anni

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Vinitaly: missioni in Asia, focus Mercosur e nuove tappe in Canada e Usa

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni





